In Gara

Potenza delle tenebre

Dinamica_mente

regia Marialuce Bianchi

anno 2023

attori Laura Baldassarre; Marialuce Bianchi; Rosina Biondo; Silvia Gigli; Lidia Latella; Denis Presepi; Emanuele Scopigno; Ilario Sirri

scheda artistica

Tolstoj scrive "Potenza delle tenebre" nel 1886, impressionato da un fatto di cronaca nera di cui aveva conosciuto i particolari dall’amico Davidof, allora presidente del tribunale di Tula. Attraverso la vicenda, che si svolge in ambiente contadino, Tolstoj affronta una tematica che gli sta particolarmente a cuore, e di cui scrive nei Diari: la relazione tra l’uomo e Dio. Come si manifesta Dio? Qual è l’origine del male, se Dio è Tutto e permea tutte le cose? Queste, per Tolstoj, non sono semplici speculazioni filosofiche, ma hanno una loro concretezza, come è chiaramente espresso in Potenza delle tenebre, dove la banalità del male fa da contraltare alla compassione, unico veicolo attraverso cui Dio può manifestarsi nell’uomo.
Sfruttando Il ritmo interno al testo, la sua dinamica endogena, la regia ha potuto realizzare un allestimento senza scenografie e senza alcun supporto sonoro. I motivi archetipi che sottendono ai personaggi e alle loro relazioni, traslati in movimento scenico, hanno dato vita a un’azione caratterizzata da rapporti spaziali simbolici. Questa scelta ha permesso di rendere fruibile un linguaggio non consueto, che la traduzione di Odoardo Campa ha enfatizzato, trascrivendo fedelmente tutte le sfumature del discorso contadino.

Visualizza la scheda completa su SONAR