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Il viaggio del dott. Čechov

Sementerie Artistiche

regia Federico Grazzini

anno 2021

attori Pietro Traldi

scheda artistica
Nel 1890, a trent'anni, nel mezzo di una crisi esistenziale ed artistica, Anton Čechov decide di realizzare un'impresa straordinaria. Un viaggio verso l'isola di Sachalin per realizzare un'inchiesta sulle condizioni di vita degli abitanti della colonia penale che la Russia aveva impiantato laggiù, nell'angolo più remoto dell'impero. Čechov era medico di professione e scrittore per vocazione. Oggi è noto soprattutto per le sue opere teatrali che hanno segnato la storia del teatro e della drammaturgia. Ma lui, che viveva nel suo presente e nella sua vita, ancora non lo sapeva. Questo viaggio, motivato da un interesse scientifico e politico, doveva essere per lui anche una pausa di almeno sei mesi dalla sua vita, per fare spazio tra sé e le pressioni che sentiva di dover sostenere. Nella solitudine e nella difficoltà di un viaggio estremamente lungo attraverso la gelida Siberia affinerà il suo sguardo sul reale, capace di cogliere le sfumature più intime dell'animo umano e dei meccanismi, a volte perversi, di sopraffazione che regolano il rapporto tra le persone. Il viaggio del dott. Čechov indaga lo sguardo, estremamente contemporaneo, di Anton Čechov sulla realtà: uno sguardo profondo, ironico e compassionevole. In scena seguiamo il viaggio di Čechov, e lo vediamo entrare in contatto con la realtà della provincia russa fatta di contadini, vetturini e amministratori locali, con le sue strade dissestate, la bellezza dei paesaggi, l'orrore del sistema carcerario e le punizioni corporali. Sachalin è una svolta decisiva e preludio dei grandi drammi che renderanno Čechov immortale. E noi, da dove siamo partiti? La nostra drammaturgia nasce dalla passione per le sue opere teatrali che ci ha portato ad indagare la sua vita per comprenderne meglio l’opera. Il nostro studio è partito dalla sua biografia e da L’isola di Sachalin. Come Čechov portava a Sachalin una cassa da viaggio per raccogliere i dati dell’inchiesta in scena vediamo un attore alle prese con una grossa e misteriosa cassa che diventa strumento e allo stesso tempo oggetto di indagine della scena. Dalla relazione con questo oggetto prende vita il racconto del viaggio verso Sachalin dove personaggi, situazioni, lettere e frammenti di vita si mischiano. L’attore si fonde con il personaggio per raccontare come quest’esperienza cambiò il modo di vedere il mondo di Čechov e di come lo rese un “vero gigante”.

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