Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

LA BANCA DEI SOGNI

DOMESTICALCHIMIA

regia FRANCESCA MERLI

anno 2020

attori Laura Serena, Davide Pachera e un gruppo di sognatori

scheda artistica
La Banca dei Sogni parte da un'indagine sull'attività onirica del sognatore, prendendo come riferimento le 4 fasi della vita dell'essere umano: infanzia, adolescenza, età adulta e terza età. Lo spettacolo vuole indagare l’evolversi della nostra attività onirica da quando siamo bambini fino a quando siamo anziani e comprendere con le persone coinvolte (i cittadini di diverse generazioni) quali siano i tarli del nostro tempo. Per farlo la compagnia ha intervistato gli abitanti di diverse città italiane (Firenze, Milano, Novara, Treviso e Trieste) per ricavarne una drammaturgia sul sogno che restituisca, come uno specchio, un'immagine lucida e inedita della nostra società. Il titolo del nostro progetto è omonimo al titolo del libro dei sociologi J.&F. Duvignaud e F. Corbeau: libro al quale ci siamo ispirati per iniziare questa impresa. I tre sociologi avevano capito che avrebbero potuto fotografare il loro periodo storico attraverso la lente del sogno e l’hanno fatto indagando nelle città e nelle provincie, intervistando operai, casalinghe e imprenditori e proprio a partire da questi sogni hanno raccontato la società francese del loro tempo. Noi miriamo a raccontare la nostra società. Che quadro possiamo avere del nostro tempo attraverso la messa in scena dei nostri sogni? La banca dei sogni ha visitato diverse città e in queste occasioni abbiamo incontrato persone di età e di sesso diversi a cui abbiamo rivolto delle domande sui loro sogni, calcando le inchieste di J.&F. Duvignaud e J. Corbeau e formulandone delle nuove, meno datate. L’idea è stata quella di trovare un minimo di 4 sognatori (in rappresentanza delle fasi d’età sopra citate) e portarli in scena con noi a parlare di sogno come di qualcosa di più vicino al reale e necessario. Di volta in volta abbiamo rintracciato uno ‘spaccato della società del sogno’, che abbiamo messo in scena attraverso uno spettacolo diverso per ogni città che abbiamo incontrato con la nostra indagine. Lo spettacolo è a tutti gli effetti UNA BANCA DEI SOGNI, una traversata dall’età infantile fino alla terza età, ma è anche un excursus dei registri teatrali che spesso fruiamo. I traghettatori sono gli attori professionisti che contribuiscono anche alla stesura del testo e che accompagnano come Caronte i nostri sognatori alla scoperta dei loro sogni. Federica Furlani, musicista in scena, costruisce una vera e propria drammaturgia sonora ed è la voce delle testimonianze raccolte. Quello che vi proponiamo è la sintesi di tutto ciò, ovvero lo spettacolo svolto a Milano (ultime repliche dal 28 settembre al 3 ottobre presso il Teatro Franco Parenti), perché racchiude tutte le diverse esperienze maturate e raccolte nei diversi luoghi indagati ad oggi. *Nel caso in cui lo spettacolo sarà selezionato, comunichiamo che i sognatori coinvolti in rappresentanza delle quattro fasce d’età saranno 4 per necessità produttive e artistiche (1 bambino, 1 adolescente, 1 adulto, 1 anziano), accompagnati dai 2 attori professionisti.

Visualizza la scheda completa su SONAR