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Eco nel silenzio

Giorgia Brusco

regia Giorgia Brusco

anno 2021

attori Giorgia Brusco

scheda artistica
Oggi si sente parlare spesso di Narcisismo. E spesso viene puntato il dito sul "cattivo": il Narciso di turno, spietato ed insensibile. Ma chi gli sta di fronte? Che ruolo ha Eco in tutto questo? Da queste due semplici domande nasce lo spettacolo che ripercorrendo il mito greco di Eco e Narciso, attraverso le parole che Ovidio gli dedica nelle Metamorfosi, lo spettacolo crea un parallelismo con una vicenda contemporanea di violenza e sangue vissuto da una coppia che in qualche modo reincarna le due figure mitologiche. Alla voce della donna di oggi che vive un rapporto fatto di silenzi, abbandoni, sensi di colpa, paura, smarrimento, fa da contraltare il Narciso di Ovidio che si consuma per amore di sé stesso avendo bisogno di nutrimento per coltivare la sua insana passione. Eco e Narciso, due facce della stessa medaglia, due opposti che sembrano avere un'anima comune. Condividono la disavventura di una passione impossibile, di una dipendenza dalla quale non riescono a liberarsi, sospesi in un circuito chiuso che li condanna ad una solitudine senza rimedio. Questa vicenda emotiva coinvolge l’energia vitale e i registri espressivi dei due che sembrano attrarsi senza incontrarsi mai veramente, perché incapaci di riconoscere primariamente se stessi. Da un lato Narciso, l'esaltazione dell'identità, che vede solo se stesso, dall'altro Eco, l'abnegazione, incapace di vedere e di essere, che si annulla fino a che non scoprirà che l'Amore verso se stessi è l'unica arma che può sollevarci e forse salvare entrambi. Un vorticoso racconto d'amore, che il tragico epilogo non salva.

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