Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

Do you remember revolution

Zoe division

regia Marco Bruciati

anno 2021

attori Anna Ristori

scheda artistica
Scrive Marco D'Eramo che “l'adolescenza è l'età in cui scopriamo il sesso e la morte e che quindi è probabilmente l'età più metafisica della vita umana, anche quando si esprime a botte e randellate”. “Do you remember revolution” parte da questo presupposto e mette al centro della scena una giovane figura femminile al cui interno si intrecciano la furia adolescenziale, il nichilismo, la fascinazione per le parole d'ordine dell'estrema destra, la contemporanea cultura dell'odio, il senso di perdita e l'ansia sacrificale. Non per giudicare, ma per trasmettere lo sradicamento in cui vagano o si rinchiudono molti ventenni del nostro paese, estranei ai valori dei Padri e spaventosamente affacciati sul baratro creato dall'assenza di valori altrettanto densi da sostituire quelli che si sono ormai disintegrati. Nella scatola scenica un'unica attrice, con uno zaino. Nella sua testa un'unica soluzione. Non ce ne sono altre possibili, quando hai vent'anni e credi che sia tutto da rifare, dalle antenne alle fondamenta. Quando ti accorgi che il mondo è diviso tra deboli e forti e che è necessario che i deboli soccombano. Quando pensi che essere buoni significhi chiudere gli occhi, rimandare, masturbarsi, ripulirsi la coscienza. Perché hai deciso che non è vero che tutti i deboli sono da salvare. Non è vero che tutti meritano una possibilità. Non è vero che c'è spazio per tutti. E allora ti convinci che basta una scintilla. E che quella scintilla devi essere tu. E il tuo unico problema diventa trovare il punto giusto in cui appiccare l'incendio.

Visualizza la scheda completa su SONAR