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TLTA Produktion

regia Clio Cipolletta

anno 2021

attori Clio Cipolletta

scheda artistica
Riscrittura contemporanea originale, in forma di favola tragicomica in verso sciolto, da Hedda Gabler di H.Ibsen. Il nostro tempo di oggi insegna che ciascuno di noi è il capitale, il progetto, il prodotto da vendere sul Mercato. L’imperativo unico è vincere questa gara e continuare a vincerla, in una serie infinita di performance perfette, senza incrinature: mostrare la foto migliore, della vita migliore (non importa se vera o fasulla). In “Hedda Gabler” il tema, e il tema di contatto col nostro presente, è il diktat a vincere ad ogni costo. Ma a quale costo? Qual è la parte di noi che sacrifichiamo in questa gara per la performance perfetta? "Storia del vizio assurdo di dover vincere, ad ogni costo. E di quello che, nel mezzo, si perde". Lo spettacolo è una favola che emerge dal buio. In scena un microfono, una sedia, un cavolfiore e pochi altri oggetti, che individuano i vari personaggi. Volendo così tradurre il carattere simbolico della scrittura di Ibsen, e volendo giocare con l’immaginazione degli spettatori, costruendo un congegno di puro racconto teatrale. Hedda è la narratrice della sua storia. Interpreta sè e i personaggi che le fanno visita, rivivendo, ri-attraversandoli gli eventi dei due giorni prima dello sparo finale. Lo spettacolo è una produzione di TLTA Produktion. Abbiamo potuto sviluppare una prima fase del lavoro nell'estate/autunno 2020, presso gli spazi della Residenza Sharing Art di Klimax Teatro Pompei, Diffusione Teatro Torre Annunziata, e Art Garage Pozzuoli; infine nell'estate 2021 abbiamo avuto ospitalità presso L'asilo - Ex Asilo Filangieri Napoli, dove abbiamo provato, allestito e girato il video integrale del lavoro. In scena un microfono, una sedia, un cavolfiore e pochi altri oggetti ad individuare i personaggi che fanno visita ad Hedda. La luce in scena è volutamente poca, bianca e nera, con luci a piombo, sì che la storia possa esprimere il carattere di emersione dal buio, di favola nera, offrendo al pubblico una dimensione sospesa e raccolta, di racconto teatrale. A cui contribuiscono, fortemente caratterizzando il lavoro, le musiche originali di Nicola Buono, del gruppo elettronico Retina.it, e l'insieme della partitura e impianto sonoro creato insieme con Mario Autore, attore e compositore.

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