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TIC TAC TAC TIC

Teatro Actores Alidos

regia Roberta Locci, Valeria Pilia

anno 2022

attori Michela Atzeni, Michela Cogotti Valera, Roberta Locci, Valeria Pilia

scheda artistica
Cosa è il tempo? É una domanda che racchiude sia la poesia che la profondità di un pensiero che genera inevitabilmente trasformazioni nel nostro modo di vivere, cambiando la percezione che abbiamo del mondo. Sono queste le premesse da cui prende vita lo spettacolo. Volevamo parlare del valore del tempo, volevamo confrontarci con ciò che riteniamo essere il suo unico valore, ovvero ciò che facciamo mentre sta passando. E volevamo farlo attraverso uno spettacolo rivolto a tutti, bambini e adulti. Perché spesso è attraverso lo sguardo del bambino che l’adulto si riconosce e perché ancora più spesso senza lo sguardo del bambino, presi dal nostro fare ci dimentichiamo delle cose veramente importanti. STORIA IN BREVE In un mondo in bianco e nero il tempo è scandito da un monotono tic tac. Il custode del mondo in bianco e nero è un buffo omino che insoddisfatto dello scorrere monotono del tempo cerca, con continui calcoli matematici, di trovare una nuova formula capace di modificare qualcosa.. anche se detto tra noi, neanche lui sa bene cosa. I suo tentativi si rivelano vani. Il mondo in bianco e nero è sempre più triste: tutti corrono indaffarati, i vecchi soffrono la solitudine e i genitori passano il loro tempo incollati ad uno schermo. L’omino non sa proprio che fare, e mentre è impegnato in uno dei suoi calcoli fa un incontro che gli cambierà la vita: una bambina. La bambina racconta la sua storia all’omino e in un impeto di rabbia contro la mamma che non ha mai tempo per lei, stacca le lancette dell’orologio del mondo in bianco e nero. Improvvisamente l’orologio si anima di vita propria facendo così deragliare lo scorrere lineare del tempo. Bambina e Orologio si intendono benissimo. Nonostante gli sforzi degli strumenti guardiani, Molla e Martello che cercano di mantenere l’ordine, sembra che ora tutto sia possibile: fermare il tempo, tornare indietro nel tempo, accelerarlo rallentarlo...cambiare lo stato delle cose! L’omino è proprio contento, finalmente il mondo in bianco e nero non è più tanto triste Ma le regole sono regole e vanno rispettate! Non a tutti piacciono i cambiamenti... Molla e Martello riportano l’Orologio al suo status di oggetto inanimato e ora sembra che niente sia in grado di riportarlo in vita. Niente tranne… Il finale dello spettacolo non vogliamo raccontarlo, ma possiamo dire con certezza che il nostro mondo in bianco e nero, metafora dell’oggi, verrà trasformato in un mondo a colori dove i numeri dell’Orologio saranno sostituiti con ciò che noi chiamiamo “simboli dell’anima” e dove il tempo sarà scandito non solo da un TIC TAC ma anche da un TAC TIC. Perché fermarsi, e magari tornare un po’ indietro per guardare la vita da un’altra prospettiva, può essere ciò che fa la differenza. IL VIDEO ALLEGATO È UN MONTAGGIO ESTRAPOLATO DALLE PROVE, NON AVENDO ANCORA DEBUTTATO NON CI È STATO POSSIBILE INVIARE UNA RIPRESA UNICA DELLO SPETTACOLO, MA IL MONTAGGIO MOSTRA IL LAVORO NELLA SUA COMLETEZZA

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