Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

Body Politic

Coelacanthe

regia Jean Massé e Médéa Anselin

anno 2021

attori Andrea Palermo (Italia), Alexis Vandist (Belgio), Gerard Franch Lopera (Spagna), Jean Massé (Francia), Maria Jover-Pujol (Spagna), Marta Margarit (Spagna), Médéa Anselin (Francia), Nathalie Podbielski (Italia), Omar Sanchis Gómez (Spagna), Sarah Ber (Belgio), Uriel Ireland (Spagna)

scheda artistica
Ci piacerebbe presentarci come undici corpi ma siamo undici persone, 5 donne e 6 uomini, consapevoli di essere un gruppo di europei bianchi e privilegiati (per lo più cisgender e membri della comunità LGBTQA+). Il nostro progetto è una rappresentazione tra i limiti del teatro, della performance, del teatro-danza e del concetto di rituale. Proveniamo da diversi paesi europei e siamo riuniti per liberare la parola, distinguere ciò che ci unisce attraverso -e nonostante- la diversità delle nostre culture, linguaggi e rivendicazioni, e per interrogarci sul ruolo preso dal corpo nella scena contemporanea europea attraverso i concetti di corpo politico e di presenza corporea. Che cos'è un corpo? E un corpo sul palco? E un corpo in relazione agli altri corpi della società? E una molteplicità di corpi, un gruppo, un coro? Si tratta di un viaggio attraverso delle immagini corporee dove ci interroghiamo sul senso di identità, di comunità e allo stesso tempo di individualità, sul significato di realtà e finzione, vulnerabilità, violenza e resilienza. Non vogliamo regalare messaggi, vogliamo regalare spunti di riflessione. Parliamo diverse lingue ma la parola non è usata per trasmettere messaggi, ma per costruire legami. Per farlo, partiamo dalla nostra identità e dalla nostra reale presenza fisica sul palco per lavorare con ciò che accade realmente in un preciso momento e in un preciso spazio. IL CORPO è il nucleo della nostra ricerca e del nostro lavoro: studiamo le possibilità fisiche che ha il corpo, le sue diverse caratteristiche nello "stare presente", la relazione che si instaura tra i diversi performer e con il pubblico. IL CORO è il mezzo con cui mettiamo in contrasto il potere dell'individuo con quello collettivo. Il nostro lavoro si basa su intensi processi creativi e lunghi periodi di prove e residenze artistiche, dunque lo spettacolo e il gruppo stesso sono in un percorso costante di evoluzione e trasformazione. Non sarà mai uno spettacolo chiuso e finito ma sarà sempre in continuo cambiamento.

Visualizza la scheda completa su SONAR