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Il Venditore di Paure

Officina Teatrale A_ctuar

regia Officina Teatrale A_ctuar

anno 2020

attori Sara Draghi, Massimo Festi

scheda artistica
Il venditore di paure è uno spettacolo, intimo e sussurrato, dedicato alle creature fantastiche nate dalla fantasia popolare emiliano-romagnola, abitatrici di fiumi, canali, maceri, boschi e campagne. Un imbonitore ciarlatano, di quelli che nei tempi andati vendevano medicamenti portentosi e panacee, si presenta al pubblico con una misteriosa valigia. Da questa inizia a estrarre particolari oggetti: si tratta di rarissimi reperti appartenenti a fantomatiche creature, di cui l'uomo, tra il serio e il faceto, racconta la storia, il ritrovamento e i particolari poteri. Nel suo girovagare tra una piazza e l’altra, il venditore incapperà nella traghettatrice “Nena” e salirà a bordo della sua cocca, in viaggio su fiume Po da chissà quanto, alla ricerca della fantomatica zucca gigante capace di sfamare tutti i popoli della bassa. I due finiranno inghiottiti da un banco di nebbia e, tra realtà e immaginazione, vedranno le creature fantastiche apparire, scomparire e trasformarsi, compiendo un suggestivo viaggio nel passato e nel mondo della paura. Il venditore di paure nasce da una ricerca sul patrimonio immateriale dell’Emilia Romagna. La Borda, il Mamon, la Biscia lattona, il mazapegul sono creature fantastiche e mostruose di origine popolare, nate in passato per trovare risposte all’inspiegabile e per tenere lontani i bambini dai pericoli. Oggi sono pressoché estinte e sopravvivono solo nella memoria delle genti cresciute in simbiosi con la natura, i suoi pericoli e i suoi cicli.

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