Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

SINDROME ITALIA. O delle vite sospese

Tiziana Francesca Vaccaro

regia Tiziana Francesca Vaccaro

anno 2021

attori Tiziana Francesca Vaccaro

scheda artistica
“Sindrome Italia” è il termine medico usato per indicare l’insieme di malattie invalidanti che colpisce le donne dell’Est che condividono una storia precisa: gli anni vissuti come migranti in Italia, lavorando come colf e assistenti familiari, lontane dalle loro famiglie e dai loro figli. Cosa succede a queste donne dopo? Quando ritornano nel loro paese? Che cosa ne è del loro futuro? È realmente come se lo sono immaginato? In scena una donna, Vasilica, il racconto della sua partenza per l’Italia e soprattutto del ritorno in Romania, dopo dieci anni, richiamata a casa dai figli ormai diventati adulti, il senso di spaesamento in un luogo irriconoscibile, senza più amici e senza più un ruolo, quello di madre, moglie e donna, abdicati nelle stanze di sconosciuti di cui prendersi cura in un paese straniero. Sola, in quella terra, si è presa cura di persone straniere, estranee, così come lei è ora estranea a se stessa, estirpata alla radice. Dall'Italia alla Romania, passando per Palermo e Milano, “ Sindrome Italia. O delle vite sospese ” racconta l’esplosione della malattia, di una vita sospesa fra un passato di ricordi sbiaditi e un futuro solo immaginato, in un presente vissuto come “ qualcosa che permette qualcos’altro” . È il racconto di un ritorno, delle cicatrici della migrazione, di una femminilità in lotta. È la storia di una e insieme moltissime donne, le nostre “badanti”.

Visualizza la scheda completa su SONAR