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LAMPEDUSA BEACH

I due della città del sole srl

regia MARCELLO MANZELLA

anno 2020

attori VALENTINA ELIA

scheda artistica
LAMPEDUSA BEACH di Lina Prosa regia Marcello Manzella con Valentina Elia musiche originali Antonio Della Ragione scene Raffaele Di Florio light designer Maurizio Morra costumi Maria Grazia Di Lillo produzione I Due della Città del Sole s.r.l. genere Monologo per un’attrice che sa andare in apnea durata 55 min. La Storia Un barcone carico di settecento profughi in fuga dall’Africa affonda nello specchio di mare di fronte a Lampedusa. Nell’oscurità incombente della notte, i settecento corpi si agitano e si dibattono nell’acqua. Tra questi corpi c’è quello di una giovane donna, Shauba, che riesce ad aggrapparsi ai suoi occhiali da sole caduti in acqua. Per alcuni istanti riesce a stare a galla come se quegli occhiali, suo ultimo legame con la vita, fossero un salvagente. Cerca di resistere al mare, e non riuscendo a stare a galla, inghiotte il fiato nello stomaco per l’eternità. È nell’implacabile discesa infernale sul fondo del Mediterraneo che Shauba, lasciandosi andare ai ricordi, compie il suo viaggio verso Lampedusa Beach: la parte sottomarina di Lampedusa, la spiaggia dove si depositano i sogni infranti. E in questo viaggio racconta e rivive, un’ultima volta, la sua esperienza e tutto quello che la porterà a maturare, ormai troppo tardi, come donna. note “Benvenuti a Lampedusa Beach. Tra poco Shauba morirà per voi.” L’attrice si prepara ad esibirsi nella terribile discesa di Shauba verso il fondo del mare: il suo corpo, la voce, i pensieri, le emozioni, le paure, i movimenti, i suoni, i colori, le luci, sono a servizio del pubblico pagante, dei voyeurs pronti ad assistere alla rappresentazione scenica di una morte annunciata. Un testo che, con le sue suggestioni poetiche, cerca di sottrarre all’anonimato una vittima immaginaria, ma reale, di quella tragedia che si svolge quotidianamente nel mar Mediterraneo - cimitero a cielo aperto - e che cerca di restituirle la dignità umana fatta di sentimenti, ricordi, sogni e storie fatalmente dimenticate dalla cronaca, dai media e dal dibattito politico.

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