Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

333km_Esercizi sull'abitare#2

BARTOLINI/BARONIO

regia Tamara Bartolini e Michele Baronio

anno 2020

attori Tamara Bartolini, Michele Baronio, Sebastiano Forte

scheda artistica
Cos’è e dove ci si sente a casa oggi? ESERCIZI SULL’ABITARE è un format modulare, una piattaforma di collaborazione e scambio tra pratiche artistiche differenti, di relazione tra luoghi, di mappatura di narrazioni e geografie umane e di ricerca sul tema dell’abitare. Un non-luogo a metà strada tra l'esperienza teatrale, la ricerca antropologica, l'installazione artistica, la condivisone di storie, memorie e saperi, in cui il tempo e lo spazio co-abitano in una casa orizzontale, aperta e in perenne cambiamento. Il teatro stesso si fa casa e rende possibile il trasloco dei territori geografici, simbolici e umani. Dopo 16,9 km percorsi nella prima tappa ospitata al Romaeuropa Festival 2019 - che aveva indagato il rapporto tra la periferia (Quarticciolo) e due poli museali del centro di Roma (Palazzo delle esposizioni e Mercati di Traiano) - la compagnia è tornata nel 2020 a immaginare nuovi percorsi, nuovi viaggi. Partendo da Roma e dall’incontro con il Centro Giovani e Scuola d’Arte MateMù, passando per Ostia - dalle ragazze e i ragazzi del laboratorio Ritratti di un territorio - l’attenzione della ricerca si concentra nei paesaggi fuori dalla città, nello specifico nei Comuni del Lazio di Maenza, Castrocielo e Alvito, grazie alla collaborazione di ATCL Lazio. In ciascun luogo ospitante, su un piano d’indagine specifico attorno alla comunità incontrata e alle dimensioni aperte da parole chiave, si costruisce una mappa fatta di persone-case, una geografia umana dell’abitare nata a partire dalle risposte degli abitanti incontrati. Una geografia “interiore” che si costruisce nell’incontro. Il racconto e la condivisone di questo viaggio sono il gesto artistico, la tappa finale che ha avuto luogo al Romeuropa Festival 2020: un concerto di voci, suoni, immagini, un vocabolario di parole, canzoni, piccoli oggetti, volti, ferite, biografie. Sono le voci stesse degli abitanti a dare vita a nuove narrazioni del loro abitare che si traducono sulla scena: la narrazione del sé costruisce il sé, l’incontro e la “cura delle relazioni” diventa immagine, gesto, simbolo, azione scenica da condividere. 333KM_ESERCIZI SULL’ABITARE #2 è il racconto musicale, il diario, la condivisone degli appunti, delle canzoni, delle parole, delle storie, delle persone, dei libri letti durante il viaggio in cui si mescolano voci, suoni, odori, immagini. Gli esercizi di questa seconda tappa sono in forma di paesaggi scoperti, apparsi e trattenuti nel viaggio. Sono riflessi della complessità e della ricchezza di questo momento storico che aprono domande necessarie sul senso delle nostre esistenze e sulle possibilità di una convivenza umana solidale, con i suoi legami più intimi e con quelli capaci di costruire ampie geografie dentro quelle mappe che - con le parole di Wislawa Szymborska - dicono bugie perché sbarrano il passo a verità aggressive, perché con indulgenza e buonumore sul tavolo mi dispiegano un mondo che non è di questo mondo.

Visualizza la scheda completa su SONAR