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Petrolio

PaT - Passi Teatrali

regia Alessio di Clemente

anno 2019

attori Beatrice Gattai, Alessio di Clemente, Francesco Centorame

scheda artistica
I disabili hanno diritto a una figura per l’assistenza sessuale? L’utero in affitto è una scelta eticamente corretta? La prostituzione va legalizzata? Petrolio dà vita a tre personaggi, non prende posizioni, racconta tre storie. Una prostituta dalla vena artistica e due suoi clienti: un giovane disabile che vuole confrontarsi con l’altro sesso e un uomo in crisi nel suo desiderio di paternità. Questi personaggi ci faranno riflettere e divertire affrontando le loro difficoltà con sorriso ed ironia. Sinossi Petrolio è una storia d'amore, ma non è una storia romantica: parla di evoluzione. È un intenso frammento di vita che suggerisce cosa può accadere ad un essere umano quando oltrepassa la "linea del fuoco", ovvero quando si trova a dover attraversare quei passaggi stretti dell'esistenza che possono distruggerlo in un attimo o farlo evolvere verso una maturità e un senso di responsabilità degno di una persona adulta. Tre personaggi: un uomo e una donna con storie difficili alle spalle, eppure così diversamente affrontate, e infine un ragazzo portatore di handicap e di bellezza. Bellezza, sì. Perché alla fine, dietro la collina dell'integrità umana, splende sempre il sole. Note di regia In “Petrolio. Una storia a colori” la lettura di una storia d'amore non romantica mi ha consentito di lavorare sui tre interpreti obbligandoli a procedere per archetipi. 
La provocazione continua dell'altro all'interno del ring, o meglio della gabbia, in cui si svolge l'azione, è il propellente di ognuno dei tre nella ricerca del compiersi del proprio obiettivo. Ma mentre la giovane donna ha già scavalcato la "linea del fuoco" e vede con chiarezza, responsabilità e consapevolezza tutto il proprio campo d'azione, l’uomo è impantanato nella sua mediocrità e insegue solo il fantasma del proprio ego, il ragazzo invece cerca puramente di soddisfare le proprie necessità naturali. È una partita tesa,
 un duello a colpi di provocazioni, inserito in un contesto che altro non è che un falso fondale, un luogo a perdere nella vita dei tre esseri umani. Nessuno vince, a parte l'integrità della persona.
Integrità che non ci protegge, ma che è senz'altro consolatoria.

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