Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

INCOGNITO

Carmentalia

regia Andrea Trovato

anno 2018

attori Graziano Piazza, Anna Cianca, Giulio Forges Davanzati, Désirée Giorgetti.

scheda artistica
Dopo i grandi successi di Londra e New York, approda finalmente anche in Italia lo spettacolo “Incognito”, nuova opera teatrale del giovane e già affermato drammaturgo inglese Nick Payne, che la critica considera il nuovo Tom Stoppard. La commedia è di quelle avvincenti e di grande godimento e risulta dal coinvolgente e dinamico intrecciarsi di tre storie, due reali e una di pura invenzione che fa da collante. La prima storia riguarda il caso del Dottor Thomas Stoltz Harvey, che nel 1955 eseguì l'autopsia del corpo di Albert Einstein e che, all’insaputa di tutti, rubò il cervello del grande scienziato allo scopo di studiarlo nella speranza di scoprire il segreto della genialità umana. La seconda storia, pure questa ispirata a un fatto realmente accaduto, concerne Henry Molaison, al quale nel 1953 fu rimossa una parte del cervello per curarlo dalle crisi epilettiche che lo tormentavano. Scopo raggiunto, se non che in seguito all’intervento Molaison perse la memoria a lungo termine, cioè non fu più capace di memorizzare niente se non per pochi minuti, trovandosi così condannato a vivere in un eterno presente e a rimanere ancorato alla realtà solo grazie all’amore per la moglie. La terza storia è invece di pura fiction ed è ambientata ai giorni nostri. Protagonista è Martha, una neuro-psicologa alla ricerca di se stessa che si interroga su chi sia più fortunato: noi cosiddetti “normali” che non riusciamo a dimenticare certe cose anche se lo volessimo, oppure i suoi pazienti affetti da amnesia che dimenticano così anche dolori, rancori e ferite. Intrecciandosi, le tre storie danno luogo a una molteplicità di situazioni che si connettono con taglio e ritmo cinematografici e che vedono protagonisti una molteplicità di personaggi interpretati da 4 attori sempre in scena. “Incognito” è una commedia che ruota attorno al misterioso fascino del nostro cervello, questo meraviglioso e sorprendente organo capace di accumulare dati, memorizzarli, codificarli e dare senso alla realtà e alla nostra vita attraverso la costruzione appunto di storie, come succede nello spettacolo, che tenta di dare una risposta a una questione stimolante: è vero che noi siamo solo il risultato delle nostre esperienze, degli incontri che abbiamo fatto, degli amori che abbiamo vissuto, delle persone che abbiamo perduto? E se la nostra mente non fosse capace di ricordare, cosa resterebbe di noi? “Incognito” è così un affascinante viaggio nella mente e un’esplorazione anche esilarante di ciò che significa “essere umano”.

Visualizza la scheda completa su SONAR