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L'uomo che chiamava Teresa

Pop.Opera APS

regia Compagnia Pop.Opera

anno 2020

attori Roberto De Sarno, Myriam Sokoloff

scheda artistica
L’uomo che chiamava Teresa è una lettura animata per due attori e un sound designer, composta da cinque brevi racconti di Italo Calvino estratti dalla raccolta «Prima che tu dica “pronto”». “Mi capitò una volta, a un crocevia, in mezzo alla folla, all’andirivieni. Mi fermai, battei le palpebre: non capivo niente. Niente, niente del tutto: non capivo le ragioni delle cose, degli uomini, era tutto senza senso, assurdo. E mi misi a ridere. Lo strano era per me allora che non me ne fossi mai accorto prima. E avessi fin’allora accettato tutto: semafori, veicoli, manifesti, divise, monumenti, quelle cose così staccate dal senso del mondo, come se ci fosse una necessità, una conseguenza che le legasse l’una all’altra”. Estratto da «Prima che tu dica “pronto”» Parole come queste ci sono parse talmente in risonanza con il momento storico da renderci impossibile il non immaginarne una creazione scenica, nella convinzione di aver individuato un ottimo modo per ritrovare un contatto con il pubblico attraverso racconti semplici e carichi di senso al tempo stesso. Dopo questo periodo di “cultura numerica”, nel quale il ruolo di ciascuno è sospeso in un’attesa preoccupata, pensiamo che tornare al teatro dal vivo, con uno spettacolo adatto al contesto e facilmente adattabile alle normative di sicurezza, possa rivestire una grande importanza nell’agevolare un lento e fondamentale ritorno alla normalità.

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