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Ape Teatrale

IF Prana

regia Marco Brinzi

anno 2020

attori Marco Brinzi, Caterina Simonelli

scheda artistica
Dopo il successo della scorsa estate che ha visto l’Ape Teatrale muoversi nella città di Lucca - e anche nelle città vicine grazie al sostegno distributivo di Fondazione Toscana Spettacolo -, Marco Brinzi e Caterina Simonelli (Compagnia IF Prana) sono pronti a tornare a bordo della loro simpatica ape portando nelle piazze, nelle strade e soprattutto nelle periferie delle città la loro iniziativa teatrale completamente aggiornata per il 2021. Nella prima edizione il tema portante del progetto sono stati i lazzi della Commedia dell’Arte proposti attraverso la vendita di prodotti miracolosi per uscire dalla pandemia. Appare naturale per noi (dopo questo anno così terribile, che segna uno spartiacque tra pre e post Covid) modificare la struttura del nostro lavoro con la volontà di “parlare” di altro rispetto ai numeri tragici del contagio. E dunque ritroviamo i nostri personaggi Arlecchino e Balanzone che, non potendo recitare nei teatri a lungo tempo chiusi, sono stati “contagiati“ dall’Ignoranza. Ogni passaggio/sketch del nuovo lavoro prevede che i due malcapitati debbano mettere in scena, per “sopravvivere”, un’opera letteraria, teatrale o lirica di chiara fama, non sapendo però minimamente di che cosa si tratti. Ecco allora che Arlecchino è costretto ad interpretare Sancho Panza di cui non sa assolutamente niente: ignora infatti chi sia il suo personaggio e chi ne sia il suo famoso autore. Oppure vedremo Balanzone intento a preparare il ruolo di Cavaradossi della Tosca di Puccini per cui dovrà, assieme al pubblico, imparare le battute a memoria per “riportarlo” in scena. Un’operazione che prevede non una vendita di prodotti, bensì una nuova soluzione di ritorno al teatro attraverso l’arte, un percorso/gioco di conoscenza collettiva. Ci salveremo assieme agli altri solo se avremo la forza di condividere ciò che ci rafforza: il teatro, qui manifestato con il volo dell’Ape Teatrale.

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