Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

Io odio Pinocchio

Teatro della Juta

regia Luca Zilovich

anno 2018

attori Michele Puleio , Luca Zilovich , Camilla Risso

scheda artistica
Da oltre di un secolo, quella di Pinocchio rimane la favola per eccellenza. Noi abbiamo deciso di raccontare la storia da un punto di vista diverso da quello originale: il protagonista di questo spettacolo non è più Pinocchio, bensì il suo creatore, Carlo Collodi. L’idea nasce da un fatto realmente accaduto: originariamente Collodi aveva deciso di concludere il famoso romanzo con la morte del povero burattino. Solo in seguito alle sempre più insistenti richieste da parte dei piccoli lettori, Collodi decise di proseguire il racconto e salvare Pinocchio. Partendo da questo aneddoto, la nostra messinscena vede i personaggi principali della favola – dal Gatto e la Volpe alla Fata – irrompere nella vita “reale” di Collodi per costringerlo a scrivere il seguito della storia. Carlo, rivivendo tutte le (dis)avventure di Pinocchio, arriverà addirittura a odiarlo, così come odiamo ciò che in realtà ci somiglia. Verrà quindi ingannato, sfruttato, spaventato ma anche incoraggiato e accompagnato dalle numerose figure che popolano le pagine del romanzo fino ad arrivare all’incontro finale, il più atteso. Quello con Pinocchio stesso. Durante la storia, la figura del burattino di legno assume diversi significati: da nemico involontario a figliuolo da proteggere. Lungo il viaggio, Carlo prende coscienza di quanto sia grande il potere della parola scritta, capace di creare infiniti scenari e, al tempo stesso, porre fine alla vita dei personaggi che li abitano, con un semplice movimento della penna. Alla fine del racconto, lo scrittore toscano capirà finalmente la grande responsabilità che deriva dal suo operato, scoprendo che la soluzione ai suoi guai è a portata di mano. Basta solo scriverla

Visualizza la scheda completa su SONAR