Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

BLASE'

Officine Gorilla

regia Luca Zilovich

anno 2020

attori Michele Puleio

scheda artistica
Blasé è la tendenza della società a far apparire ogni cosa di un colore uniforme, di un gusto che non sa di niente, uguale a mille altre cose. Blasé è l’incapacità di scegliere. Blasé è la vita del protagonista. La voglia di reagire all’insoddisfazione lo porta a prendere in ostaggio un magazzino di e-commerce. A questo punto, la narrazione passa in mano agli ostaggi stessi: un laureato che ricopre il ruolo più infimo del magazzino, un capo settore che abita con un cactus, un’impiegata con la Sindrome di Stoccolma, un esperto di marketing che cura l'immagine di una blogger che recensisce coppette mestruali. Una società che usa ogni messaggio, positivo e negativo, non per migliorarsi, ma per confermare sé stessa.  Blasé è un monologo a più voci. L'unico attore in scena interpreta tutti i personaggi della storia. I caratteri, dichiaratamente grotteschi e portati all'esasperazione, rappresentano dei "tipi sociali" ben precisi. Sfiorando il ridicolo riescono comunque a creare un forte collegamento con la realtà quotidiana, mantenendo così la loro umanità (e disumanità). Un “punto di vista” sulla comunità odierna, sulle dinamiche su cui essa si regge, proponendo una riflessione su come e cosa viviamo tutti i giorni e, soprattutto, sul "lasciarsi vivere”. Lo spettacolo non finisce, però, con l’ultimo personaggio, ma a luci accese in sala insieme al pubblico (non è presente nel video). L’incontro, a teatro, non può essere virtuale, nell’accezione filosofica del termine, ma reale, effettivo. Una scena finale che cambia ogni volta, costruita sulle sensazioni del pubblico. La durata di questa scena sarà di massimo quindici minuti. Gli spettatori saranno guidati dall’attore ad interagire tra loro: - potrebbe venir chiesto loro di scrivere un post riguardante lo spettacolo, o ispirato da esso, su un social a cui sono iscritti. Devono scriverlo, ma non pubblicarlo. Lo dovranno leggere, o far leggere direttamente dal loro schermo, al proprio vicino.
 - all’ingresso in sala potrebbe venir chiesto ad alcuni spettatori di partecipare come fossero degli opinionisti della tv, dovranno dire la loro su quanto è appena successo sul palco, rispondendo a domande precise.
 BLASÉ è un organismo liquido che ha cambiato più volte forma. Gli otto personaggi sono fortemente definiti in modo da far emergere le loro caratteristiche non solo grazie al dialogo, ma grazie al loro atteggiamento, alla categoria che rappresentano, all’utilizzo del corpo, della vocalità. Le trasformazioni vengono realizzate a vista, sulla scena. Il riferimento al teatro popolare è quindi evidente. Per costruire i personaggi abbiamo lavorato su delle "maschere" che potessero rappresentare la contemporaneità ed esorcizzare le paure e i vizi delle persone, portando il pubblico a misurarsi con esse. Rispetto al passato viviamo in un mondo con una mobilità sociale più forte, ma ugualmente conformista quando si parla di apparenza.

Visualizza la scheda completa su SONAR