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La Compassione

Mālā Mundi Teatri

regia Andrea Failla

anno 2020

attori Marino Bellini, Giusi Carnimeo, Eliana Crestani, Martina Gaslini, Vittorio Gatta, Deva Nado

scheda artistica
“Come siamo arrivati a tanto?” è il quesito alla base della nuova ricerca teatrale del gruppo Mālā Mundi Teatri. Di fronte alla crescita dell’attività di haters di tutti i tipi — sia online che offline — e alla relativa normalità con cui il fenomeno viene accolto a livello sociale, e di fronte alla varietà e gravità dei traumi che questo provoca, il gruppo ha voluto confrontarsi con il significato dell’essere umani in rapporto ad altri umani nel mondo d’oggi. Che cosa si intende per compassione? Si può imparare? Si può disimparare? Ci si può educare alla compassione? È innata nell’essere umano? In quali e quante dimensioni possiamo declinarne il senso? Come, dove, perché si colloca nell’essere umano dell’era informatica il desiderio di nuocere all’altro? Se dal punto di vista tecnico e scientifico (5G, internet, cellulari sempre più performanti) abbiamo fatto passi da gigante, dal punto di vista prettamente umano sembra che lo stesso livello di evoluzione non si sia verificato, tanto che di fronte alla foto di un bimbo accasciato senza vita su una spiaggia o di un ragazzino immigrato ritrovato nel carrello di un aereo di linea ci si lascia andare a commenti sarcastici e dileggianti il fatto. Interrogativi di questo tipo ci spingono ad esplorare le profondità del nostro animo e a dare corpo ancora una volta, come è cifra stilistica di Mālā Mundi Teatri, a immagini e metafore poetiche che da quelle profondità emergono e che parlano la lingua forte e onirica dell’inconscio, suggerendo — come sempre accade — più domande che risposte, riflessioni vitali.

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