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All-in: Il gioco può causare solitudine

I due della città del sole srl

regia Giuseppe Miale Di Mauro

anno 2017

attori Gennaro Di Colandrea e Geremia Longobardo

scheda artistica
"All in" per i giocatori di poker significa qualcosa di molto preciso: giocare tutto. Significa che esiste una concreta possibilità di non poter tornare mai più indietro. Lo spettacolo è la storia di due amici che non possono più tornare indietro. Ernesto e Ruggero sono due uomini che vivono in maniera totale, ossessiva e conflittuale la loro solitudine. Il testo è attraversato fino alla fine da un campo magnetico in cui agiscono i due protagonisti che si attraggono e si respingono, litigano e fanno pace, come rinchiusi nella gabbia della loro vita. L'ottimismo osceno dell'uno contro il praticismo realistico e prudente dell'altro, l’amico di sempre. Fino all’ultima scommessa. Fino all’ultimo confronto, fino al punto del non ritorno. Della loro amicizia e forse… della loro vita. Giuseppe Miale di Mauro SINOSSI Ernesto e Ruggero sono due amici da sempre. Sono cresciuti troppo in fretta e sono già al punto di non ritorno: sono entrambi soli. Ernesto è un giocatore patologico, scommettitore compulsivo, si è giocato e ha perso tutto: la moglie, la figlia, la casa. Ma continua a farlo ossessivamente con una piccola slot machine da "arredamento" che però funziona senza soldi. E' sommerso da debiti preoccupanti. Ruggero è l'altra faccia della medaglia : apparentemente è un vincente, nella sua vita non ha mai rischiato nulla, non ha mai scommesso ed è il miglior amico dell'altro, ma soprattutto unico perché non gli ha mai prestato un centesimo. Vive anche lui da solo, abbandonato dai genitori a causa del suo lavoro: fa il ragioniere per un "imprenditore" che presta i soldi a strozzo di cui, naturalmente, il "miglior" cliente è proprio Ernesto. Ruggero ha sempre garantito per il suo amico, ma i debiti crescono a dismisura e l'unico compromesso che riesce a trovare è quello di "suggerire" ad Ernesto una roulette russa organizzata proprio dal suo capo, davanti a scommettitori facoltosi che punteranno sulla vita o sulla morte, colpo dopo colpo. Sarà il punto del non ritorno, la resa finale tra i due, il momento di mettersi in gioco scommettendo sulla vita o sulla morte.

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