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Sogno di una notte di mezza estate

Cantiere Birnam

regia Piera Mungiguerra

anno 2019

attori Claudia Gambino Francesco Meola Carlo Lanfossi

scheda artistica
La storia è ambientata alla vigilia delle nozze di Teseo e Ippolita. In un bosco incantato, durante una 'notte di mezza estate' quattro amanti si ritroveranno a rincorrersi, amarsi e odiarsi senza sapere che dietro a tutto quel caos di sentimenti, c'è Puck, a cui è stato affidato da Oberon, il re delle fate, il compito di punire la regina Titania. Queste vicende si intrecceranno a quelle di una sgangherata compagnia di comici che stanno provando nel bosco una recita per il matrimonio regale. Nonostante il gran numero di personaggi, in scena abbiamo solo due attori (più il pianista) che si passano il testimone della storia saltando agilmente da un personaggio all’altro, favoriti dall’atmosfera onirica della vicenda. Si succedono fughe d’amore, scontri titanici fra creature magiche, farse di improbabili comici, trasformazioni zoomorfe e poi tutti i sentimenti della passione amorosa sconvolta dall’influsso della luna e dalla magia del luogo. Alla fine, quando l’incantesimo sarà spezzato dall’arrivo del giorno, i personaggi non sapranno più se hanno vissuto o dormito quella notte. Resterà palpabile in loro la sensazione vaga del sogno che li ha percorsi e trasformati. “Quel che accadde mi pare pallido e indistinto come all’occhio da lontano le montagne che si perdono e confondono nelle nuvole.” (Demetrio – Atto IV) Note di regia: Lo spettacolo nasce da un lavoro incrociato fra il testo di Shakespeare e le musiche di Mendelssohn, sviluppato insieme all’ensemble Spira mirabilis. Il debutto dello spettacolo avverrà nel luglio del 2016 nei prestigiosi contesti de Il festival Opera Estate di Bassano del Grappa, ad Artesella e il Mittelfest di Cividale. L’agilità dello spettacolo è la sua cifra stilistica. E’ nato per adattarsi a spazi non teatrali e a valorizzarli attraverso il gioco scenico; inoltre, la collaborazione con la musica ha generato la creazione di immagini estremamente evocative capaci di prendere per mano lo spettatore e trasportarlo in questo spazio incantato. A margine della scena un pianista dialoga coi personaggi attraverso la musica diventando personaggio esso stesso e spingendo l'azione drammatica. Allo stesso modo per i ruoli dei comici/lavoratori di atene vengono prese tre persone fra il pubblico (nel caso del video bambini) che sono guidati dagli attori al fine di creare un ulteriore effetto comico nato da imbarazzi ed errori.

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