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HABITUS

Lucipicuraru

regia Andrea Lapi

anno 2019

attori Chiara Mania, Flavia Monfrini, Carolina Paternò, Silvio Sciarratta

scheda artistica
Il primo homo sapiens è apparso sulla terra circa 250 000 anni fa. Il pianeta che ci ha dato la vita esiste da circa 4 540 000 000 di anni e il primo squalo esplorava gli abissi già 450 000 000 di anni fa. Se consideriamo la vita della terra siamo gli ultimi arrivati, di certo i più parolai, non in assoluto i più romantici, mediamente talentuosi. La natura non demorde e cerca disperatamente i suoi figli perduti ma l’uomo sapiens sfugge, inventa, sovrastruttura, pensa, edifica e smarrisce connessioni troppo semplici e troppo vive per un cervello così tanto ingombrante. Un fitto substrato di convenzioni sociali ha intorpidito il nostro olfatto e la terra sotto le unghie resta un sogno lontano e un traguardo inarrivabile. Chi siamo davvero? Ma soprattutto, cosa conta di più nell’attimo in cui ci rendiamo conto che TUTTO è già finito? Forse qualcuno ci osserva da lontano e se la ride. Ma tu, cosa vedi se guardi la terra dalla luna? HABITUS nasce dall’esigenza di esplorare il tema delle convenzioni sociali e di quanto quest’ultime, nell’arco del nostro percorso evolutivo, siano entrate nel profondo del nostro DNA e del nostro humus culturale, tanto, da perdere del tutto uno sguardo consapevole e razionale sull’origine di determinati comportamenti e abitudini che, dopo migliaia di anni, ci costringono all’interno di determinati protocolli comportamentali e griglie culturali. Lo sguardo profondo delle relazioni sociali e sulle abitudini dei sapiens ci ha portato ad analizzare sempre di più l’uomo mammifero, focalizzando il nostro sguardo in profondità fino a sviscerare antichi processi antropologici che, nell’arco di milioni di anni, hanno generato l’inizio di varie tendenze culturali già tipiche nelle prime civiltà organizzate. L’homo sapiens cresce, si espande in lunghezza e in larghezza, colonizza un pianeta e impara a pensare; ma smarrisce per sempre connessioni fondamentali che lo hanno reso figlio diretto di questa terra. Il raffreddamento progressivo e irrimediabile di tali connessioni primordiali provocherà all’animale civilizzato, e mammifero in cattività, gravi e minacciose amputazioni istintuali. L’intero genere umano è garanzia di niente. Siamo capaci di generare cose straordinarie e perpetrare al contempo le peggiori atrocità che nessun essere vivente potrebbe mai realizzare. HABITUS si pone l’obiettivo di stimolare domande concrete e al contempo straniate sull’uomo mammifero. Chi siamo? Dove stiamo andando? All’interno dello spettacolo la parola agita assume un importante significato; essa incarna in assoluto la più grande convenzione inventata dal primate: il linguaggio.

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