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Teresìn (da Teresìn che non voleva crescere, di Gianni Rodari)

Compagnia Sunny Side

regia Barbara Alesse

anno 2019

attori Chiara Mancuso Cristiano Dessì

scheda artistica
La favola di Gianni Rodari è molto semplice: una bambina si rifiuta di crescere perché il mondo degli adulti le risulta incomprensibile. Purtroppo però la vita le impone di prendersi le responsabilità di un'adulta e anche l'altezza... le serve. Così si rassegna a crescere almeno un po'. Teresìn è una bambina generosa, e si ritrova presto ad aiutare chiunque ne abbia bisogno, fino a quando nel paese arriva un brigante, e per aiutare tutti, diventa una gigantessa. Ora è sola, nessuno è come lei. Ma per fortuna, mentre torna a casa, le sue dimensioni si trasformano in quelle di una ragazza normale. "Era una ragazza troppo semplice per sapere che chi aiuta gli altri e si batte contro l’ingiustizia diventa un gigante, senza cessare di essere una creatura normale. Ma era contenta, e si sentiva in pace col mondo perché aveva potuto fare qualcosa per cancellare da esso un po’ di cattiveria.” Abbiamo trasformato la materia narrativa in potenziale scenico, e la filosofia rodariana si è imposta sulle nostre scelte. Sul palco vivono due personaggi, due "mondi", che si incontrano solo casualmente. C'è Teresìn, e forse il suo papà, partito per la guerra. Quest'uomo, che non parla mai, vive in mezzo alla merce che vende e che per magia serve a Teresìn per raccontare ai bambini la sua storia. G. non vede la bambina, ma si accorge che gli oggetti si spostano magicamente. E' lui ad accendere i quadri di Agnese Ascioti (e alcuni oggetti, come la caffettiera), creando un filo rosso con il racconto della protagonista. I bambini saranno ammaliati dalla storia, dal modo in cui gli oggetti prendono vita e da come si legano a quello che Teresìn dice. Lo spettacolo è accompagnato da un momento laboratoriale in cui gli attori giocheranno con i bambini e li faranno entrare nella logica (nella "fantastica", come la chiamava Rodari) di Gianni Rodari, seguendo la linea tracciata ne "La Grammatica della Fantasia" e chiarendo tanti segreti e trucchi dello spettacolo. Il progetto "Teresìn" può essere inoltre corredato da un laboratorio per docenti, in cui i due attori coinvolgeranno i partecipanti per creare tante storie sorprendenti. Le tecniche affrontate (di stampo rodariano) si riveleranno efficaci per stimolare la fantasia e la creatività dei piccoli alunni delle scuole.

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