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NINA DELLE STELLE

Zelda - compagnia teatrale professionale

regia FILIPPO TOGNAZZO

anno 2018

attori ANNA VALERIO

scheda artistica
NINA DELLE STELLE puoi salvare il mio pianeta? Il pianeta di Nina e Bibi, un tempo verde, lussureggiante e pieno di vita, è ormai ridotto a poco più di un desolato deserto. La vorace Ponzia Panza, il folle inventore Tullio Sballio e l’ignorante Savio Sola hanno sterminato gli animali e le piante, distruggendo perfino le scuole. Per questo Nina si è messa in viaggio, alla ricerca di un pianeta bello quanto il suo, dove raccogliere, piante, animali e altre meraviglie per provare a ricostruirlo e ripopolarlo. Riusciranno i bambini ad aiutare Nina nel suo intento? Una delicata favola moderna sul legame indissolubile fra uomo, Natura, istruzione e diritti. Profilo Instagram di Nina delle stelle con i disegni dei bambini inviati dopo lo spettacolo: https://www.instagram.com/ninadellestelle/ NB: le repliche fino al 2019 sono state portate in scena da Filippo Tognazzo (video disponibile su richiesta), dal 2020 per lo spettacolo è stata scritturata l'attrice Anna Valerio (video caricato sul form). Lo spettacolo può essere seguito da un laboratorio di scenografia a cura di scenografi professionisti. NOTE DI REGIA a cura di Filippo Tognazzo In punta di piedi ad altezza di bimbo. Janusz Korczak scrive in una celebre poesia: “è faticoso frequentare i bambini” perché si è “obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti”. Con questo spirito abbiamo iniziato a lavorare a Nina delle stelle. In punta di piedi, per timore. Per rispetto. Consapevoli che per i bimbi le storie sono uno strumento per comprendere meglio il mondo che li circonda. Un altro stimolo ci è arrivato da un documento ufficiale delle Nazioni Unite, Agenda 2030 che, di fronte alle preoccupazione per un futuro problematico, ci spinge con decisione verso un cambiamento del nostro stile di vita. Tuttavia non volevamo creare uno spettacolo basato sulla paura, ma sulla speranza. Per questo abbiamo pensato di ambientare la storia in un altro mondo, un pianeta lontano e di affidare a una bambina l’unica possibilità di salvezza. Nina ha perso tutto, non per colpa sua, ma a causa delle miopia di chi l’ha preceduta. Ma Nina non si è arresa. Ha deciso di partire alla ricerca di nuova vita, di nuova speranza, di un aiuto da parte di chi, fortunatamente, conserva ancora il suo mondo. Un espediente drammaturgico per aiutare i bimbi a prendere coscienza delle meraviglie che li circondano e dei rischi legati a uno sviluppo insostenibile, senza sottoporli a uno stress emotivo eccessivo. Diventati genitori, ora che ai nostri piccoli spettatori si sono aggiunti anche i nostri figli, sentiamo ancora più urgente il bisogno di creare un teatro popolare, a misura di bambino, per aiutarli a orientarsi in un mondo sempre più complesso. Il nostro sogno è che il teatro possa diventare, ancora una volta, il luogo magico dove le ispirate parole dell’agenda 2030 si trasformino in gesti, immagini e suoni. Vogliamo contribuire in questo modo alla costruzione di un futuro migliore per i nostri figli.

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