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TO-TEM

Anna Marocco

regia Anna Marocco

anno 2019

attori Anna Marocco e Renato Grieco

scheda artistica
Partendo da un nucleo di pratiche corporee, dis-embodiment practicies ( pratiche di disincarnazione/ liberazione), nel 2018 ho iniziato un nuovo progetto performativo con il supporto di Espaço Alkantara (Lisbona) e PerAspera Festival (Bologna). Il progetto nasce e si configura attorno all'incontro artistico con il musicista elettro-acustico Renato Grieco (kNN_ https://rongrieco.tumblr.com/about) con la volontà di sperimentare forme e modalità di relazione inusuali e non lineari tra azione performativa e composizione sonora live. Nella mia ricerca performativa ormai da anni mi avvalgo di vari linguaggi e tecnologie corporee oltre che di un metodo di composizione molto rigoroso, che definisco etnografico, che mi permettono di esprimere la complessità e stratificazione del reale che indago. Similmente, Renato Grieco è solito avvalersi in simultaneo di un'ampia gamma di tecniche di produzione, riproduzione e registrazione sonora per generare dei veri e propri paesaggi acustici. Inoltre entrambi siamo inclini a dialogare con progetti site specific, situandoci in un tipo di pratica artistica che oserei chiamare ambientale. TO-TEM è un progetto artistico in cui musica, partiture fisiche e vocali interagiscono profondamente creando paesaggi multipli che riflettono la complessità dell'articolazione del potere e della violenza sui corpi nella nostra società. Il progetto parte da una riflessione personale quasi biografica per affrontare le problematiche globali e stratificate connesse al sistema patriarcale di produzione e riproduzione. Quindi ha lo scopo di sollecitare una riflessione politica piuttosto che offrirsi esclusivamente come lavoro artistico estetico. Potrei elencare empowerment, liberazione, autodeterminazione, trasformazione dei rapporti di potere, decostruzione degli stereotipi di genere, antispecismo, eco-femminismo, intersezionalità come alcune delle parole chiave che guidano la mia recente ricerca e pratica artistica, finalizzata a superare l'antropocentrismo e il dualismo quali paradigmi che caratterizzano la nostra cultura occidentale, promuovendo l'integrazione tra la sfera sacra e profana, spirituale e politica dell'umano e non-umano che ci abitano. TO-TEM prende le mosse da un'indagine personale sul livello psicofisico e sensoriale. Si ispira alle terapie post-psichedeliche e alle cerimonie rituali sciamaniche, al mondo animale e alla meccanica cyborg, a visioni oracolari e oniriche, in una catarsi di tutte le forme di violenza a cui siamo esposti e che abbiamo prodotto nel tempo sotto il regime capitalista-patriarcale. Lo scopo del progetto è creare un'esperienza intensa, ipnotica e transpersonale sospesa nel tempo in cui il corpo cambia continuamente di stato, si trans-figura, abitando condizioni transitorie e contraddittorie in un processo continuo di gerundizzazione, un continuo divenire, senza mai cristallizzarsi in un forma fissa e definibile. Corpo inteso come territorio, in continua tensione e transizione.

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