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Non so nemmeno se sono felice

Gruppo Tapodes

regia Luca De Bei

anno 2019

attori Paola De Crescenzo, Aura Ghezzi, Roberta Infantino, Carla Recupero

scheda artistica
SINOSSI Anni ’30. La scrittrice Irène Némirovsky vive ormai a Parigi da alcuni anni, è diventata famosa grazie al suo romanzo “David Golder”, è felicemente sposata e madre di due bambine. Irène vive del suo lavoro, si interroga sull’alchimia della scrittura e sulla difficoltà di tradurre in linguaggio artistico le sfumature e i colori della vita. Sulla scena prendono corpo i suoi personaggi, tutti al femminile, con frammenti delle loro storie: una donna che vuole separarsi dal marito ma non riesce a lasciarlo, una ragazza ricca e viziata che vuole fuggire da una famiglia soffocante, una prostituta che si illude di trovare una soluzione al fallimento della sua vita, una “cocotte” che ritrova una figlia data a balia da bambina la quale vorrebbe seguire le orme della madre. I racconti di queste donne si intersecano con la storia di quegli anni e con il vissuto di Irène: all’orizzonte si profila il pericolo di una nuova guerra e prendono forma le contraddizioni di una donna e di una scrittrice che si trova a dover affrontare l’ondata di antisemitismo che si abbatte sull’Europa e che inizia a creare problemi anche ad una celebre intellettuale come lei. Mentre continua a scrivere e a dar vita ai suoi personaggi, Irène è costretta ad interrogarsi sul destino che l’attende e che, inesorabile, si compirà. NOTE DI REGIA Nella trasposizione per il palcoscenico privilegio soprattutto il rapporto madre-figlia visto che è proprio questo uno dei temi cardine della produzione letteraria di Irène Némirovsky. Le attrici recitano più personaggi che sono protagonisti di storie, a volte tragiche a volte ironiche, ma sempre appassionanti, che vagano inquieti tra la povertà più nera e il lusso sfrenato. Sembrano traghettare lo spettatore da una vicenda all'altra senza soluzione di continuità, sballottati da un destino capriccioso e a volte crudele, un destino che contempla forse più lucidamente di quanto la Némirovsky stessa intuisse consciamente, la grande tragedia che di lì a poco si sarebbe abbattuta sull'Europa intera e che avrebbe spezzato, in un campo di concentramento, la vita stessa di questa grande autrice. NOTE BIOGRAFICHE Il Gruppo Tapodes, nato nel 2018, è formato da quattro attrici che si sono sconosciute durante il loro percorso formativo. Si sono scelte per affinità di intenti, di passioni e di tematiche allo scopo di costruire un progetto comune che vede la sua realizzazione con il debutto di “Non so nemmeno se sono felice” uno
spettacolo scritto e diretto da Luca De Bei. L’incontro con la vita di Irène Némirovsky e lo studio della sua opera è stato così appassionante e coinvolgente al punto da sembrare che sia stata l’autrice stessa a scegliere il Gruppo. "Non so nemmeno se sono felice" prende spunto dalla vita e dai racconti di Irène Némirovsky rielaborati grazie alla riscrittura drammaturgica di Luca De Bei. Lo spettacolo ha debuttato a Roma all'Altrove Teatro Studio a novembre.

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