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PRIMIANO, BRIGANTE PER AMORE

CUNTATERRA

regia MARCELLO SACERDOTE e CAMILLO CHIARIERI

anno 2018

attori MARCELLO SACERDOTE e CAMILLO CHIARIERI

scheda artistica
Liberamente tratto da “IL BRIGANTE PRIMIANO” di Giovanni Presutti. La storia di un giovane pastore che desiderava una vita tranquilla con la sua sposa. Un amore che diventa impossibile a causa del capriccio di un potente. Il desiderio di libertà che costringe a prendere "la via della montagna" e farsi brigante. Tutt'intorno un Abruzzo e un’Italia che si accendono dei fuochi della rivolta anti sabauda. Narrata come dinanzi al focolare di casa o nel folto del bosco, la storia di Primiano Marcucci, pastore delle montagne abruzzesi diventato brigante per essersi ribellato alle prepotenze di un padrone locale. La storia di un uomo di paese che incrocia la Storia dell’Italia post unitaria durante la guerra al brigantaggio. Una memoria antica il cui grido chiede ancora udienza al presente. Un racconto senza tempo, di lotta, amore e libertà. Nello spettacolo si alternano il teatro di narrazione, la cronaca storica, il cantastorie e la musica popolare suonata dal vivo. In un dialogo espressivo che spazia anche in elementi di arte figurativa, attraverso la presenza di due oggetti scenici significativi. Sul fondo della scena si staglia una struttura portante in legno che fa da cornice a una tela scorrevole, animata a mano dagli stessi attori, che mostra in forma di dipinto evocativo tutte le scene più importanti della vicenda di Primiano. Un’opera realizzata a mano dall’illustratrice Chiara Scarpone. Il centro della scena è invece presenziato da un focolare mistico, scultura in ferro realizzata da Gianni Mad Colangelo, il quale sembra rappresentare il cuore stesso del brigante, che si accende, arde e avvampa insieme alla sua vicenda.

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