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Azzurra come la neve

Tecnologia Filosofica

regia Marco Amistadi

anno 2019

attori Elena Valente Marco Amistadi

scheda artistica
Azzurra come la Neve è un racconto poetico di formazione e crescita, una storia su diversità e integrazione. “Azzurra” è il soprannome di una bambina nata in un remoto paese di montagna. La bimba impara a scrivere, disegnare e raccontare, ma è anche sognatrice e ribelle. Una ragazza dolce e avventurosa, come molte altre, con una particolarità: è nata con pelle chiarissima coperta da capelli e sopracciglia bianchi. Ispirata lontanamente alla leggenda medievale di Azzurrina, la vicenda viene raccontata dalla stessa protagonista ormai adulta, in un alternarsi di presente e passato. Mezzi della narrazione sono i figurini dei personaggi, i fondali dei paesaggi dipinti e una casa delle bambole. Ripresi, ingranditi e proiettati su pannelli mobili, questi oggetti prendono vita. I pannelli, similmente a mattoncini giocattolo, si uniscono variamente nel corso dello spettacolo creando strutture multiformi. Ad aiutare la narrazione concorrono le numerose poesie scritte dalla protagonista, recitate o cantate. La musica è originale ed eseguita dal vivo da un solo interprete che si cimenta con pianoforte, oboe, un glockenspiel giocattolo e voce. Per nascondere la chioma bianca e difenderla dai pregiudizi, la madre di Azzurra decide di tingerle i capelli nascondendone a tutti, persino al marito, la vera natura. Nel procedere della vicenda, Azzurra, di qualche anno più grande, sviluppa un rapporto conflittuale con il padre e, dopo una lite con quest'ultimo, fugge. Sta infuriando una tremenda tempesta e la ragazza viene ritrovata assiderata in mezzo alla bufera. A causa della neve, che ha lavato via la tinta, la chioma bianca viene rivelata. Nello stupore di tutti, Azzurra è accusata di essere una strega e viene imprigionata. La bimba non si dà per vinta e fugge accompagnata da alcuni amici. Mentre discende le strade del paese, sognando di arrivare al mare e diventare pescatrice, incontra un uomo nascosto nell'ombra. Coperti dal buio i due parlano sinceramente ponderando sulle proprie azioni senza riconoscersi. Comprendendo di aver abbandonato i genitori, la bimba prende la decisione di tornare a casa. Lì scopre che l'uomo con cui aveva parlato era in realtà suo padre. Questi, in seguito alla riflessione affrontata inconsapevolmente con la figlia, ha scoperto di avere aspirazioni e sensibilità simili alla sue. Finalmente in grado di dialogare, i due prendono una decisione! Subito, senza aspettare, l'intera famiglia parte per il mare, dove Azzurra potrà smettere di nascondersi, essere sé stessa e fare la pescatrice. Recensioni e interviste “Il mondo della protagonista Azzurra è magistralmente interpretato dalla performer Elena Valente, mentre il multitasking Marco Amistadi si divide tra il canto, l’oboe, la tastiera, il glockenspiel giocattolo nello spazio dominato da una fantasiosa scenografia composta da sagome dipinte, figurini multicolor e sfondi fantastici”. Loredana Carena per Periodico Daily

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