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Storie Holtre la Barriera

Racconti a Teatro

regia Varotto Denis

anno 2019

attori Varotto Denis (Attore) Saba De Rossi (Cantante) Matteo Santinello (presenza in scena)

scheda artistica
Storie Holtre la Barriera è una speranza oltre il muro della vergogna, oltre il senso di colpa, oltre... con l’H come Handicap. Perché la disabilità è un punto di partenza: non è una malattia da cui bisogna guarire o curarsi, ma è una condizione – fisica, intellettiva e mentale – che appartiene alla persona in maniera inscindibile per tutta la vita. Storie Holtre la Barriera vuole superare i pregiudizi della paura e dell’ignoranza e introdurre al mondo della disabilità con realtà, amore e un pizzico di ironia, partendo dalla realtà di chi la incontra quotidianamente. Storie Holtre la Barriera è un viaggio personale, uno spettacolo di speranza ideato, scritto, diretto e interpretato da Denis Varotto, accompagnato dalla voce di Saba De Rossi e con la partecipazione di Matteo Santinello. Lo spettacolo Storie Holtre la Barriera è frutto di tre anni di lavoro e di “una vita” di esperienza nell’ambito del sociale e del volontariato di Denis Varotto. Nasce da un’esigenza forte di utilizzare il linguaggio teatrale per cercare di cambiare il punto di vista rispetto alla disabilità, offrendo, con ironia e freschezza, altre prospettive e possibilmente superando alcune “barriere” mentali. Il lavoro si sviluppa in un unico movimento in cui gli interventi musicali, scelti da un repertorio internazionale, si intrecciano – per sensibilità e contenuti – e collegano empaticamente diverse “storie” di vita vissuta, con personaggi e percorsi storici, con immagini e impressioni, nel tentativo di disegnare e proporre un modo nuovo di approcciarsi alla disabilità, senza timore di utilizzare termini scomodi e faticosi e senza rinunciare all’ironia e alla leggerezza, ma entrando nella dimen-sione reale di questi “stati di vita” per poter trasformare luoghi comuni e modalità di intendere, affrontare (e a volte relegare) situazioni troppo spesso sconosciute nella loro realtà. Una forma di teatro sociale che l’autore ha elaborato partendo prima di tutto dalla propria esperienza e dalla consapevolezza che sulla e della disabilità c’è ancora molto da dire, da indagare e anche da imparare… Un viaggio personale, come spiega l’autore stesso, che incrocia inevitabilmente i tanti vissuti del pubblico, strappando emozioni e sorriso.

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