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Barbie Time

Compagnia di Barbie Time

regia Guido Del Vento

anno 2019

attori Antonio De Stefano, Giorgia Berti, Barbara Bricca, Martina Montini, Sarah Nicolucci, Armando Quaranta

scheda artistica
"Barbie Time" è uno spettacolo concepito per divertire e, insieme, far riflettere lo spettatore. Fra i temi di cui tratta spiccano l'identità di genere; l'accettazione del diverso da sé; la complessità del rapporto tra genitori e figli e degli affetti in generale; le fragilità umane; la responsabilità che deriva, per ognuno di noi, nei nostri molteplici ruoli di genitori, figli, educatori, amici, dal saper ascoltare ed accogliere l'altro, spogliandoci di ogni pregiudizio e di ogni aspettativa preconcetta. In scena, sei giovani attori che danno vita alla storia di Gerardo/Stella attraverso due piani narrativi, in cui prendono corpo il presente ed il passato. Nel camerino di uno strip bar, una sera come le altre, Stella e Gloria si preparano per il loro solito show, incalzate da Tantarobba, che lavora nel locale ma non balla più sul cubo. Azioni consuete, quotidiane. Uno strato di cipria, glitter come se non ci fosse un domani, un rossetto spavaldo e aggressivo. Ballano, ridono e litigano, Gloria e Stella, amiche di una vita, amiche da sempre. Amiche da quando Stella si chiamava Gerardo e combatteva con i suoi genitori affinché la riconoscessero per quella che era. Una lettera inaspettata da parte della famiglia di Stella porta la ragazza a ripercorrere con la memoria i momenti salienti della sua vita passata e i disperati tentativi di farsi accettare, che prendono corpo sulla scena dietro un velo di ricordo e di rabbia, di commozione, nostalgia e ferocia. La lettera contiene un invito, un tentativo di riconciliazione, forse, al quale Stella sembra non voler cedere. Ma Gloria e Tantarobba la convinceranno ad accettare quella mano tesa che viene dal passato. In un finale inaspettato, tutti i personaggi di questa storia, semplice ma a modo suo straordinaria, saranno costretti a fare i conti con il compiersi irrimediabile del Tempo, implacabile divoratore di occasioni propizie e attimi fuggenti. Un grande successo di pubblico e di critica, grazie al testo, alla sapiente regia e alla bravura degli interpreti, tra i quali spicca “un sorprendente Antonio De Stefano”, nel ruolo di Gerardo/Stella, protagonista di “uno spettacolo che, in un crescendo di emozioni, arriva allo stomaco per poi giungere al cuore”(A.Neroni, Persinsala) “Un’interpretazione collettiva di non comune intensità” (M.Valeri, Periodico Italiano Magazine) “Emozionante l’interpretazione di Stella-De Stefano, dalla mimica eccezionale, che si cuce sulla pelle le cicatrici ed il peso del suo vissuto, tanto forte in alcuni tratti da stringere il cuore e lo stomaco, ma sempre ed inevitabilmente vero. Tanti gli spunti di riflessione (…). Il tempo però è forse il filo conduttore di questa storia (...). Ed è proprio questo il pensiero che si ha quando, a fine spettacolo, ci si alza dalla sedia: non c’è tempo da perdere nascosti dietro i propri teli mentali. C’è solo un tempo ed è quello per vivere, abbracciarsi e volersi bene. Per parlarne, per emozionarsi, per riflettere" (S.Padoan, Il Foyer)

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