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Lady Tourette

BisLuck

regia Noemi Giulia Fabiano

anno 2019

attori Andrea Grattagliano, Chiara Esposito, Carolina Franco, Svetlana Giacchetti, Rosaria Visone

scheda artistica
Uno spettacolo divergente per sognatori (r)esistenti! Trama “Se potessi fare una domanda alla tua Tourette cosa le chiederesti?” Quando hai 16anni e da 10 convivi con la Tourette la vita assume forme e colori decisamente fuori dal comune. Così Mike, studente, innamorato del pianoforte avverte il mondo in cui vive un tantinello distante da come vorrebbe, dal momento che la sua sindrome si diverte a complicargli le cose molto più di quanto non faccia già l’adolescenza. Una notte, dopo un infelice insuccesso amoroso, Mike si ritroverà a fare i conti con il sonno, la propria indigestione e soprattutto con l’immensa, invadente, dinamica Lady Tourette, composta da ben quattro attrici. Umano vs sindrome. Avranno un bel po’ da dirsi e il modo migliore per farlo sarà intraprendere un viaggio insieme. Teatro, danza, canto e una buona dose di sarcasmo connotano Lady T. e sono anche i principali linguaggi che utilizziamo per… dire qualcosa. Note di Regia Due parole sulla sindrome: chi ha la Tourette è colto improvvisamente, a fasi altalenanti, da tic motori e sonori ripetitivi, involontari e difficilmente sopprimibili (come gli starnuti!) condizionando molti aspetti della propria vita umana, sociale e professionale. La sindrome (con esordio nell'infanzia) è frutto di un processo neurologico che tuttavia ha anche dei risvolti psico-comportamentali, come idee fisse o ossessioni incontrollabili a cui si aggiunge una spiccata intelligenza creativa dai risvolti spesso geniali, artistici.  Il nostro scopo è quello di spiegare la Tourette e le sue caratteristiche (scientifiche e sociali) soffermandosi sulle innumerevoli potenzialità dinamiche e produttive aperte dal pensiero creativo, spesso connaturate nei portatori della sindrome, per incoraggiare e promuovere una profonda e serena consapevolezza delle proprie capacità! Lo spettacolo è nato in collaborazione con l’AIST che ne ha abbracciato la poetica e fornito tutti gli strumenti a disposizione (colloqui con esperti, incontri con pazienti, interviste, pranzi sociali etc.) per contribuire alla riuscita dell’allestimento. Per rappresentare la nostra storia abbiamo deciso di personificare la sindrome di Tourette. Il nostro linguaggio artistico polivalente tradurrà la sua esistenza nel mondo attraverso uno stile gioviale, umoristico (ma coscienzioso!), che contempli canto, danza, recitazione...  Lady Tourette ha  ha quattro teste, otto braccia, otto gambe, un cuore.  A volte si racchiude formando un groviglio umano, mentre  per la maggior parte del tempo si scioglie e le sue cinque anime diventano indipendenti. Si esprime a parole ma possiede anche qualità mimiche, danzanti e canore. Insomma: ha una vocazione artistica incontenibile ma anche una saggia delicatezza empatica che le permetterà di entrare nel cuore del suo umano e di affrontare il suo Dark side.

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