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L U X

L U X -Art project-

regia Manuel Macadamia

anno 2019

attori Manuel Macadamia

scheda artistica
PROGETTO L U X è un progetto artistico nato dalla collaborazione tra il performer/regista Manuel Macadamia, il sound designer Valentino Nicastro e la graphic designer Sofia Cambiaggio. Partendo dagli scritti di Zygmunt Bauman, e usando come pretesto una semplice storia d'amore, abbiamo affrontato il tema della "condizione liquida" dell'uomo nella nostra società: di come oggi la sua identità stia diventando sempre più fluida e indefinita, e di come si stia perdendo la capacità di costruire relazioni stabili. La nostra ricerca si è focalizzata sulla creazione di un linguaggio ibrido, slegato dalla parola, che potesse ricreare un'esperienza scenico-rituale con l'uso di soli tre elementi essenziali: la maschera, il suono e il segno grafico. Il perno attorno a cui ruota lo spettacolo è il corpo del performer, con le sue possibilità in relazione allo spazio, alla musica e alle animazioni video. Abbiamo costruito una partitura fisica basata sulla ripetizione e la variazione minima, creando un percorso che affronta le tappe principali di una relazione: scoperta dell'altro, infatuazione, insoddisfazione,abbandono, solitudine. La storia di un singolo uomo, grazie all'uso ancestrale e rituale della maschera, e di altri "simboli scenici" (una lampadina che pende sulla scena come metafora di ciò che è ideale e la proiezione abbozzata di un corpo femminile come desiderio inappagabile), diventa così archetipo della stessa esistenza umana. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico nel processo creativo e a tale scopo, oltre alla performance, il progetto prevede anche la produzione di un album musicale contenente la colonna sonora dello spettacolo, e l'esposizione degli artworks realizzati durante i mesi di lavoro. DRAMMATURGIA In un luogo-non luogo, che in qualche modo ricorda la caverna di Platone, il Primo Uomo viene risvegliato da un sonno profondo, vede per la prima volta Luce e scopre così l'amore. Inizialmente ne è spaventato, ma il richiamo ancestrale a trovare qualcuno/qualcosa per cui valga la pena esistere lo spinge ad avvicinarsi e a cercare una relazione con questa entità soprannaturale. Ben presto però si rende conto che niente e nessuno potrà mai essere all'altezza delle sue aspettative, e si trova ad affrontare il senso di vuoto che ne consegue. La speranza di colmare la solitudine sembra dissolversi, finché da un "fuori" compare la proiezione animata di una ragazza molto giovane, che apre un varco tra il mondo reale e "la caverna" Questa presenza concreta si contrappone a Luce e lo costringe a operare una scelta, a chiedersi cosa sia più importante per lui. Il Primo Uomo decide di spegnere Luce e si abbandona alla giovane donna. Il nuovo rapporto è carnale, vivo, appagante, ma destinato a finire. Infatti, l'amore ideale conosciuto in precedenza è un richiamo troppo forte per poter essere ignorato, cosa che porta l'immagine della ragazza a dissolversi. Il Primo Uomo vorrebbe tornare indietro, ma ormai é troppo tardi.

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