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Flirt

Silvia Torri

regia Silvia Torri

anno 2019

attori Silvia Torri

scheda artistica
Lo spettacolo "Flirt" nasce dalla necessità rilevatasi da alcune associazioni che si occupano di educazione all'affettività con cui collaboro a Milano di parlare di relazioni, sessualità e contraccezione in modo poetico e fruibile ai giovani tra i 25 e i 35 anni, fascia di età in cui hanno rilevato un picco di malattie sessualmente trasmissibili. Il preservativo viene percepito come una barriera che divide le persone non solo fisicamente ma anche emotivamente. Nella costruzione di un legame di fiducia - o nella speranza di esso – nella maggioranza dei casi le persone coinvolte decidono di non utilizzare questo strumento, andando incontro a eventuali malattie. A questo si aggiunge che le relazioni non vengono risparmiate dall’odierno mondo precario e instabile. Tra il fisiologico bisogno di autonomia e di approvazione, i giovani e le giovani devono fare anche i conti con la solitudine e l’incertezza di un mondo che non ha modelli precedenti con cui confrontarsi. Da un’intervista a Roberto Bernorio – ginecologo, sessuologo e socio fondatore di A.I.S.P.A., Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata - “ i giovani adulti stanno ancora costruendo e sperimentando nuovi modelli di femminilità e maschilità dopo la rivoluzione sessuale del ‘900”. Nel creare "Flirt" ho deciso di trovare una sintesi tra questi due aspetti, mettendo al centro il profilattico femminile e costruendo intorno ad esso la drammaturgia. L'attrice protagonista si serve di oggetti per ripercorrere i suoi ricordi e le sue riflessioni. Quello che si rivela è il contrasto tra i pensieri intimi di una giovane donna e la cruda ed esilarante realtà di un profilattico femminile alle prese con le sue avventure sessuali su Tinder, un'applicazione di incontri. In questo momento lo spettacolo "Flirt" ha vinto due premi: a marzo 2019 il premio alla produzione del "Minimo Teatro Festival" di Palermo e a ottobre 2019 il premio della giuria internazionale formata da Jacques Trudeau (Quebec), Dany Lefrancoise (Quebec), Elena Munoz (Spagna), Nadia Milani (Italia) e Mario Bianchi (Italia) all'interno del "Progetto Cantiere" organizzato dal festival internazionale Incanti di Torino.

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