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ISOLE - Diario di viaggio di terre lontane

Teatro TILT

regia Alessandro Ferrara

anno 2018

attori Tommaso Benvenuti, Alessandro Ferrara, Chiara Niccoli

scheda artistica
Abbiamo iniziato a pensare allo spettacolo ISOLE studiando tutte le fonti di grandi autori, contemporanei e classici, che trattassero il tema del Viaggio. Percorsi non pochi passi attraverso un panorama sconfinato di fonti e citazioni, libri e diari, eroi e uomini comuni, ci siamo accorti del mare magnum che si estendeva davanti a noi. Troppo vasto questo panorama per racchiuderlo, come direbbe Shakespeare: “nel giro di una clessidra”; così abbiamo deciso di raccontarlo attraverso una formula che ci sembrava per sua natura legata al tema del raccontare-viaggiando, quella cioè: del Diario di Viaggio. Viaggiare e narrare, alla fine, sono il prodotto della stessa pulsione umana e rispondono ad una antichissima necessità che fonda la comunità e la consapevolezza degli individui. Bisogna partire dal nostro microcosmo, ci siamo detti, se si vuole affrontare il macrocosmo di questo tema. Che cos'è il Diario di Viaggio se non proprio il tentativo di condividere un'esperienza, condividere un punto di vista sul mondo, una scoperta, o più semplicemente un’ immagini? Volevamo far in modo che la struttura del nostro spettacolo riflettesse l'idea del viaggio, o meglio di un percorso dall'ignoto al noto e alla consapevolezza di sé e del mondo. La prima parola che ci è venuta in mente è stata: Condivisione; la vita è un insieme di passaggi di cui ognuno di noi fa esperienza. Da qui l'idea di inserire delle interviste video a persone che, raccontandola, condividono un’ esperienza o una parte di essa: “se la vita è un viaggio, raccontaci il viaggio della tua vita“. Di questo grande mosaico umano son composte anche le altre tessere, che abbiamo ricercato sotto forma d'immagine: a partire da quella dei “ciechi che guidano altri ciechi”, sinonimo dell'ignoto che attende il viaggiatore; o quella dei “memogrammi”, un'insieme d'azioni fisiche separate che, come i pesi che man mano oscillano sincronicamente, lentamente si vanno a unificare in una sorta di empatia fisica. Narrare usando il mezzo teatrale significa non solo creare un immagine ma lavorare sui suoni e sulle musiche che accompagnano lo spettacolo; per questo abbiamo deciso di collaborare con Andrea Castiglioni, un compositore che ha creato “paesaggi sonori” per ISOLE (album disponibile per il download sul sito Bandcamp). In questo nostro affresco quasi con naturalezza, dunque, hanno trovato posto le parole della grande letteratura: dall'Odissea alle Città Invisibili passando per poesie, lettere e manoscritti. Ma il viaggio, in quanto tale non ha mai fine, perciò ISOLE parte dall'umano per tornare all'uomo, ecco perché, in un gioco di associazioni, abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere un pensiero sul viaggio. Pensieri che ci hanno accompagnato durante la nostra tournée e hanno fatto parte dello spettacolo in diverse città; pensieri che sono stati raccolti in un libro che è stato spedito a gli istituti scolastici che hanno assistito allo spettacolo.

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