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D.A.K.I.N.I.

AJARIOT - Performing Arts Collective

regia Isadora Pei

anno 2019

attori Performer Federica Guarragi - Isadora Pei - Ester Fogliano - Alessandra Sala

scheda artistica
La performance multidisciplinare e transdisciplinare indaga e intende far dialogare i temi dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie con le teorie femministe contemporanee. Dai dibattiti, domande e previsioni future sulla dilagante IA e sulle sue possibili ripercussioni, alle teorie di filosofe e attiviste che già negli anni ‘80 parlavano di appropriarsi di scienza e tecnologia e della necessità di una deterritorializzazione delle idee.  “Nel mondo dell’informatica della dominazione, le donne devono confrontarsi con la questione del loro coinvolgimento con la tecnologia, e affrontarne la complessità”. Come l’IA può servire alla vita e alla teoria femminista? Come le donne se ne possono appropriare? E quando l’avranno fatto cosa accadrà?  Anno 3.7 Un cataclisma ha devastato il pianeta; le donne sono scomparse e vige un’oligarchia maschile che crea dei biocyborg dalle fattezze femminili atte al loro compiacimento sessuale, alla riproduzione e generazione di feti solo maschili; la memoria di questi biocyborg viene scaricata e azzerata e i loro corpi vengono smantellati e riassemblati ogni 15 anni; i dati scaricati vengono usati per apportare migliorie e creare i nuovi modelli secondo i gusti dei clienti e le indagini di mercato, mentre i biocyborg sono così privati di esperienza e ricordi.  Un biocyborg di ultima generazione ha un bug di sistema che le permette di mantenere i dati accumulati nei 15 anni precedenti. Nel nuovo corpo non si riconosce e inizia a porsi delle domande. Chi sono? Che cosa sono? Girovaga per i sobborghi abbandonati delle città e s’imbatte più volte in un’immagine che non riesce a decodificare. L’immagine la tormenta. Cerca. La ritrova all’interno di un appartamento disegnata enorme nella parete e, rompendo il muro, trova una scatola con un vecchio terminale e una memoria. Una testimonianza: una filosofa attivista ha salvato un videomessaggio nel quale parla delle donne, dalla loro storia alla loro scomparsa, le società matriarcali, la Grande Dea, la schiavitù, le lotte per l’emancipazione, la conquista dei diritti, i movimenti delle donne e le manifestazioni, le teorie femministe, i women’s studies, gli studi di genere, le teorie queer e le politiche sessuali, la parità salariale.  Il risveglio. Altre domande. La metamorfosi. Si dà un nome: D.A.K.I.N.I. Tesse un piano. Ritorna ai centri di produzione, crea un alterego dalle sembianze maschili per accedere ai luoghi di potere e carica il suo stesso bug ad altre biocyborg sviluppandone la memoria e bloccandone le funzioni riproduttive; costruisce un esercito di alleate. Esse rovesciano il potere maschile in vigore e rinchiudono gli ultimi uomini sopravvissuti in riserve protette.  Presa di coscienza. Cosa stiamo facendo? Stiamo ripetendo il loro stesso copione. Che fare?  D.A.K.I.N.I. e le sue sodali creano un nuovo modo di muoversi e interconnettersi con il Tutto, la smaterializzazione dei corpi, un movimento di particelle libero nello spazio e nel tempo.

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