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Scende il diavolo dalla montagna

Andrea Piazza

regia Andrea Piazza

anno 2019

attori Giulia Amato, Riccardo Bursi, Tobia Dal Corso

scheda artistica
Ogni notte i morti si alzano e iniziano a camminare. Nei boschi, sui ghiacciai, fino alle vette, guardando le luci lontane dei paesi che un tempo furono i loro. Ogni notte queste ombre piene di malinconia sono condannate a vagare finché non avranno scontato la loro pena. E quando la nostalgia della vita che fu diventa troppo forte, ecco che iniziano a raccontarsi storie: sono le leggende ascoltate da bambini e tramandate dai nonni, sono i racconti sentiti nelle osterie, ma anche le cronache delle loro vecchie vite ormai trascorse. Storie di lotte contro il diavolo e di amore per la montagna, di tabù e di fede, di comunità e di coraggio. Storie delle valli del Monte Rosa, che tornano in vita in uno spettacolo teatrale e musicale per grandi e piccini. Nello spazio magico del racconto compaiono allora la suocera strega che per spaventare il pretendente della figlia si trasforma in una scrofa, le astuzie del parroco e della sua perpetua che riescono a ingannare il maligno, il racconto epico della roccia del diavolo e di come una valle intera si salvò dalla distruzione, storie divertenti e avventurose, ma anche commoventi, come il racconto della Stria Gatina, l'ultima strega ammazzata a bastonate in Italia, nella sua casa, nel 1828. I registri si alternano, si passa dal racconto all'azione, le musiche accompagnano la processione e le sue leggende, fino all'ultima storia. Il progetto di "Scende il diavolo dalla montagna" nasce dalla volontà di riportare alla vita e al pubblico un patrimonio culturale e folklorico ricchissimo e ormai quasi dimenticato, in una messinscena originale e divertente che tra Brecht e Dario Fo saltella tra i generi e le atmosfere per un viaggio in compagnia della processione dei morti delle Alpi occidentali. Interamente realizzato da cinque giovani artisti accomunati dalla frequentazione della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, il progetto è partito da una immersione nella cultura delle valli piemontesi e valdostane del Monte Rosa: da questa prima incursione sono state selezionate le storie popolari che hanno trovato una nuova veste nella drammaturgia originale di Toscani (autore segnalato al premio Hystrio 2019). Lo spettacolo è scaturito infine da un periodo di residenza in un teatro storico ai piedi del Rosa, là dove queste storie sono nate. Durata: 75 minuti circa.

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