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Non rimpiango nulla

Andrea Piazza

regia Andrea Piazza

anno 2019

attori Giovanni Battaglia, Michele Bottini, Maria Caggianelli Villani

scheda artistica
Un monolocale in un palazzone popolare di periferia: nessuno dei vicini sa che Dominic Kormos, il pensionato misantropo, è stato un torturatore professionista della polizia segreta rumena sotto Ceausescu. Ritiratosi a vita privata lontano dalla capitale, per le atrocità commesse non prova alcun rimorso: si è comportato da eroe, per costruire una società più giusta, per tutti. Ma il passato che Dominic credeva di essersi lasciato alle spalle torna a bussare alla sua porta: è Alex Dima, suo ex sottoposto, oggi attivo nei servizi segreti della Romania democratica, venuto a chiedergli di tornare ad usare le sue abilità di torturatore. Il rifiuto di Dominic è netto, ma l’incontro con la piccola (e travolgente) Liza che vive al piano di sopra cambia totalmente le carte in tavola. E quando la ragazzina, già vittima delle ubriacature del padre, rivela di portare sulle spalle il peso delle torture subite in passato dalla madre, per Dominic si spalanca un abisso: che fare? "Non rimpiango nulla" è un ingranaggio perfetto che ci costringe a guardare in faccia la realtà delle relazioni umane e dei meccanismi politici. Duro, struggente e commovente, ci parla di passato e di violenza riuscendo nel contempo a suscitare più di una risata con la leggerezza e la contraddittorietà della vita. Tre personaggi, Dominic, Alex, e Liza, tre generazioni, come simboli di passato, presente e futuro, di chi fugge, insegue e vive il suo tempo. E la vicenda, ambientata nella Romania contemporanea che deve fare i conti con una fragile democrazia, non si fa mai documento storico, ma si libera del peso della cronaca per svelarsi in una acuta e spietata riflessione sull’uomo e sulla società di ogni tempo e di ogni luogo. Riverberano gli anni del terrorismo in Italia, la primavera araba, l'esportazione di democrazia occidentale,... Con una lucidità disarmante, condita da tenerezza e sarcasmo, "Non rimpiango nulla" mette sotto la lente d’ingrandimento la violenza che dorme in ogni uomo e che si nasconde dietro ciascuna etichetta politica anche democratica: fino a che punto ci si può spingere per rendere una società migliore? È la violenza che si cela anche in noi spettatori, nella fame voyeuristica di dettagli macabri che ci prende di fronte alle notizie e alle immagini di cui ci nutriamo ogni giorno. E di fronte alla scrittura di Székely la capacità di giudizio di tutti noi, spie spiate, diventa impossibile: non c’è un bianco e un nero, non c’è salvezza o condanna. Siamo barche controcorrente, che remano ma rimangono ferme, in una realtà che si rivela essere un monocromo dalle infinite e impercettibili variazioni di colore. Durata: circa 80 minuti, senza intervallo

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