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Niko e l'Onda Energetica

:-Pindarica

regia Matteo Cionini

anno 2018

attori Paolo Arlenghi Matteo Cionini Maria Rita Lo Destro

scheda artistica
Siamo in un futuro molto vicino ai giorni nostri. Le fonti energetiche fossili sono quasi esaurite ed è in atto un razionamento energetico. Niko è un ragazzo vuole giocare con il suo nuovo SuperMegaGigaSchermo, ovvero un enorme schermo touch di 4x3 mt, pieno di giochi spettacolari. La corrente elettrica necessaria per alimentarlo è fornita dalla Foxyl, azienda legata alle energie fossili (petrolio e carbone). Con il razionamento, Niko è costretto continuamente a pagare per avere altra energia e quando le sue monete finiscono dovrà accettare condizioni sempre più onerose: acconsentire al disboscamento della foresta amazzonica, al riversamento in mare di scarti liquidi e solidi, all’uso di forze militari per la sicurezza dei giacimenti, e così via. In un crescendo di condizioni e di scelte sempre peggiori, sarà chiaro a tutti quale possa essere il prezzo da pagare per usare la corrente elettrica. Quando finalmente Niko inizierà ad ascoltare i consigli del saggio amico Umberto, scoprirà che la soluzione è sempre stata a portata di mano: energie rinnovabili. Grazie a lui, e grazie al fondamentale aiuto dei bambini in sala, Niko riuscirà a sconfiggere la Foxyl, per entrare in un nuovo mondo sostenibile e pulito. Il meccanismo drammaturgico è strutturato per essere un chiaro invito alla presa di coscienza della responsabilità di ognuno: cosa si cela dietro l’approvvigionamento energetico? Se lo sapessi, sarei disposto a pagarne il vero prezzo? E se ci fosse un’alternativa a tutto questo? E’ il momento di prendere il mondo nelle nostre mani, e trattarlo bene! “Niko e l’Onda Energetica” è una favola moderna. Una storia di crescita e di consapevolezza. Il linguaggio scenico dello spettacolo è reso estremamente coinvolgente ed appassionante grazie all’interazione con immagini video proiettate. L’attore in scena interagisce infatti con uno schermo di 4x3 mt, in cui vengono proiettate “motion graphics”, grafiche animate che sono il linguaggio visuale più moderno ed usato nel mondo del web e dei social network. Questo consente immediata familiarità ed interesse. L’interazione in scena con tali immagini provoca stupore e fascinazione. Insieme a questo, l’emozione scaturita dalla costruzione drammaturgica e dalla capacità attoriale conquista definitivamente il pubblico, lasciando porte aperte al messaggio che si vuole passare. Le grafiche animate vengono create appositamente e contemporaneamente nella fase di messa in scena dello spettacolo. Teatro e multimedia non sono due linguaggi accostati l'uno all'altro, ma vengono fusi insieme dando vita ad un nuovo linguaggio scenico e drammaturgico.

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