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.Leaders/KIDS

Collettivo Pirate Jenny

regia Sara Catellani / Elisa Ferrari

anno 2018

attori Sara Catellani Elisa Ferrari Giselda Ranieri Andrea Panigatti

scheda artistica
.Leaders/Kids è un device interattivo che, attraverso il filtro del gioco scenico, accompagna i giovani spettatori in una riflessione sulle dinamiche decisionali e di responsabilità all'interno della comunità di cui fanno parte. Lo spettacolo intende prendere in considerazione la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore porta con sé e si presenta come una forma sperimentale di community project itinerante in grado di coinvolgere di volta in volta nuovi agenti e fruitori, i quali hanno la possibilità di modificare l'evento dal punto di vista drammaturgico e formale. In maniera parzialmente fortuita, poiché il gioco è di fatto gestito da una voce fuori campo, una sorta di Deus Ex Machina, il gruppo di giovani spettatori, suddivisi in squadre, si ritrova a dover condividere un luogo e un tempo e a dover gestire un'azione. All'interno del gioco, i danzatori garantiscono il dispiegarsi del flusso dell'azione procedendo in una partitura coreografica di base capace di attraversare atmosfere eterogenee. Essi hanno inoltre a disposizione una serie di innesti teatrali e coreografici relativi ai Tre Personaggi della fiaba, il Buono, il Cattivo e l’Aiutante. Tali innesti vengono “chiamati” direttamente dal pubblico, attraverso l’utilizzo di consolle di cui i ragazzi scopriranno il funzionamento con l’avanzare della performance, nella modalità learning by doing. Il giovane pubblico, attraverso il pretesto della battle fra squadre, sarà dunque in grado di far emergere quello che potremmo definire “un mondo nascosto” , composto da una serie di azioni, testi, danze, suoni e ambientazioni luminose relativi alle differenti nature dei Tre Personaggi che attendono sotto la superficie della partitura coreografica. Le scelte operate all’interno di ciascuna squadra rispetto alla strategia di gioco daranno vita a una serie di cambiamenti che coinvolgeranno sia l'azione scenica che l'ambientazione sonora, scenica e luminosa, innescando un vorticoso processo metamorfico in accumulazione: lo spazio, all'inizio completamente neutro e illuminato da luci naturali, muterà ad ogni appello della cosolle arricchendosi di oggetti scenici, suoni e luci di ambientazione, in grado di ricreare atmosfere fantastiche. Senza fare riferimento ad una fiaba o storia in particolare, lo spettacolo esula dai meccanismi della narrazione tradizionale, dando la possibilità al pubblico di creare una narrazione del tutto nuova ad ogni replica, attraverso un processo decisionale e creativo estemporaneo, promuovendo la collaborazione nei processi decisionali all’interno del gruppo-squadra. Il pretesto della battle è pensato per creare una sana competizione basata su reattività e conoscenze, sancire la possibilità di perdere pur godendo del risultato finale; il Grande Ballo dei Personaggi, che avrà sempre carattere inclusivo per tutto il pubblico coinvolto, in quanto ogni singolo giocatore ha di fatto contribuito a crearne le sfumature.

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