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LE CINQUE ROSE DI JENNIFER

COMPAGNIA C.A.S.T. (Centro Artistico di Sperimentazione Teatrale)

regia SALVATORE MINCIONE GUARINO

anno 2017

attori SALVATORE MINCIONE GUARINO GIOVANNI GAZZANNI

scheda artistica
ATTO UNICO DI UN'ORA E UN QUARTO 2 ATTORI 1 TECNICO Lo spettacolo è tratto dal testo di Annibale Ruccello "Le cinque rose di Jennifer" PERSONAGGI ED INTERPRETI JENNIFER: Salvatore Mincione ANNA: Giovanni Gazzanni Note Regia Jennifer che aspetta da tre mesi una telefonata di un uomo incontrato per caso una sera in una discoteca. Jennifer che ormai esce di rado e solo per fare la spesa e comprare delle rose rosse. Ogni giorno Jennifer rinnova questo rito dell’attesa, emblema di un vuoto comune a tutto quel mondo sotterraneo e ai margini: quello dei travestiti. Ma non è sola in questo atroce vuoto, in questa attesa vana, altre Jennifer aspettano la telefonata del loro uomo che forse non arriverà mai. Tutta l’umanità che ruota intorno a lei, che si tratti di travestiti o di gente qualunque, riecheggia la stessa tragedia comica. Il tre è il numero che ricorre spesso; il commendatore Antonetti che aspetta da tre mesi di sentire la sua Luana; Anna aspetta da tre mesi che qualcuno risponda al suo annuncio. Nella nostra messa in scena lo spettatore “entra” nelle diverse case di queste “donne” ai margini, le quali si muovono con la stessa meticolosità e ritualità di Jennifer. Il vuoto, il rito, l’attesa sono sottolineati da telefoni che si sentono in lontananza, da pendoli e ritmi che indicano la tensione che si crea tra gli unici due personaggi in scena: Jennifer e Anna.

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