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La nostra ultima prima cena

mammut teatro

regia Gainluca Vetromilo

anno 2018

attori Achille Iera

scheda artistica
La nostra ultima prima cena è la storia di un giovane ragazzo qualunque alle prese con la vita e con l’amore. Ma può il luogo in cui viviamo condizionare drasticamente o addirittura determinare la nostra vita, il nostro essere, il nostro modus pensandi e, di conseguenza, il nostro modus operandi? Fino a che punto siamo liberi di essere felici? Domande in cui si imbatte un ragazzo alle prese con l’amore. La timidezza dei primi sguardi, il primo bacio, le piccole attenzioni, azioni incastrate nel destino di un quartiere popolare di una cittadina del Sud. «È la storia di un uomo comune, un qualunque ragazzo nato e cresciuto in questa terra, che racconta il disagio di vivere in questo luogo e di come il luogo che abita – un piccolo sobborgo di una cittadina del Sud - può fortemente influenzare la sua vita e il suo pensiero. Una persona fragile che cerca invano di confrontarsi con il mondo esterno perché influenzato da quelli che sono i pensieri comuni, la cultura di quel posto. Un animo sensibile e delicato circondato dal grigiore del suo quartiere: è questo il suo disagio, il suo sentirsi diverso in un micro mondo che non gli appartiene. Il contesto sociale crea in lui un male di vivere, da cui forse sarà possibile salvarsi. Anche l’impossibilità di vivere una semplice e banale relazione d’amore adolescenziale diventa un macigno insopportabile. Lui non è altro che l’erede del dramma di questa terra». Gianluca Vetromilo

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