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Ailaichit

Claudio Losavio

regia Claudio Losavio

anno 2018

attori Claudio Losavio

scheda artistica
In un mondo di caos virtuale e linguistico, c’è sempre una soluzione, a tutto, c’è sempre una soluzione, c’è sempre una cura. Volevo esplorare attraverso il genere della stand-up in maniera sarcastica e poetica le “soluzioni” per sopravvivere alla frammentazione identitaria e alla mancanza di memoria. Tra satira sociale e giochi linguistici, ci si immergerà in un immaginario pieno di filtri, che cadranno inevitabilmente uno ad uno fino ad arrivare ad un’ipotetica soluzione finale. Avendo sempre il desiderio di un pensiero forte, di un’idea solida, non a cui aggrapparmi, ma da rendere un percorso e un discorso più spirituale, ho sentito sempre più negli ultimi tre anni il vuoto attorno a me, la sensazione di una decadenza imponente mascherata nel gioco delle dolci apparenze superficiali. L’anno precedente alla scrittura di Ailaichit, ho scritto testo teatrale, il racconto di un uomo intrappolato in mondo irreale e che non riusciva più a comunicare né con l’idea che aveva della sua lingua e dei suoi sentimenti né con ciò che gli ruotava attorno. Prendendo spunto da questo stesso testo, ho cominciato ad andare per le strade e per i locali notturni, a parlare con le persone, a fare domande e ogni tanto a legger loro qualcosa che avevo scritto, Attraversando le tematiche della mancanza di memoria storica e mitologica, della frammentazione identitaria sociale, della superficialità e della volubilità costante di questa epoca, soprattutto per quanto riguarda il pensiero occidentale, nasce Ailaichit. Ailaichit è come se fosse un urlo di rabbia sarcastico”.

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