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ABRACADABRA - incantesimi di Mario Mieli studio #2

Irene Serini

regia Irene Serini

anno 2018

attori Irene Serini

scheda artistica
ABRACADABRA - Incantesimi di Mario Mieli studio #2 di e con Irene Serini luci e audio Caterina Simonelli produzione e organizzazione Maurizio Guagnetti 50 minuti densi, una corsa dentro a un cerchio magico per rievocare lo spirito di Mario Mieli: filosofo, poeta e attore morto suicida all'età di trentanni nella primavera del '83. Un personaggio scomodo dimenticato in Italia, quasi rimosso, ma studiato nelle università di Francia, Germania e Stati Uniti per i suoi scritti che anticipano di quarantanni gli studi sul gender. Irene Serini recupera la formula del teatro antico che vede il pubblico seduto in cerchio, un palco delimitato dai corpi, una scenografia umana che amplifica le emozioni e l'energia del teatro. Quasi una seduta spiritica, per rievocare le domande che più dividono la società contemporanea in tema di sessualità e identità di genere. Con Abracadabra va in scena il pensiero rivoluzionario di Mario Mieli che ha indagato il difficile rapporto con la femminilità propria di ogni essere umano, con l'identità sessuale e con il desiderio represso. “Abracadabra, incantesimi di Mario Mieli”, rappresentato per la prima volta a IT Festival 2017, prevede uno sviluppo a tappe, in cui di volta in volta si presenterà uno spettacolo non finito e per certi versi infinito. Per capire la densità di un personalità caleidoscopica, Irene Serini si è fatta carico di un lavoro di ricostruzione storica incontrando amici, famigliari, colleghi di Mario, ricercando i testi non editi che hanno segnato il suo percorso di pensatore e personaggio fuori da ogni schema o schieramento. Il primo risultato di questa ricerca è un monologo che vede come protagonista un folle lucido dall'indefinita identità sessuale. Uno spettacolo che non celebra e non assolve gli elementi eccentrici di questa vita, ma trascina il pubblico dentro ai lucidi deliri degli incantesimi di Mario Mieli.

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