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PROTOCOLLO XY

BRAVEMANproductions

regia BRUNO BARONE

anno 2018

attori BRUNO BARONE FRANCESCA ROMANA BERGAMO ALDO ESPOSITO IVAN IMPROTA SIMONA PIPOLO LUCA SANGIOVANNI SANTA VERDE

scheda artistica
Anno 2225. Al termine della III guerra mondiale, il trattato di Pechino ha affidato ai vincitori della Confederazione Orientale - nata dall'unione di Cina, Giappone e Corea del Nord - gran parte dell'Europa e l'intera Africa. Dopo quasi un secolo dalla fine degli intensi attacchi nucleari, l'atmosfera è irreparabilmente compromessa. I livelli di radioattività oltre i limiti hanno causato nella popolazione locale violente mutazioni genetiche. Le città sono schermate da bolle di protezione, all'interno delle quali hanno libero accesso soltanto le classi dirigenti, mentre la popolazione locale vive ai confini della bolla, continuamente esposta alle radiazioni. Gran parte dei napoletani, piuttosto che affrontare una realtà distopica, ha accettato un programma di vita virtuale: Jian Hara (guardare nella totalità delle nostre percezioni), soprannominato dal popolo "a' Janara". Per liberare l'essere umano dalla sofferenza fisica, la dottoressa Lamb ha iniziato a sperimentare il trasferimento della coscienza umana da un individuo a corpi creati in vitro. La possibilità di una vita eterna è un'occasione che Mr.Zoo - presidente di una multinazionale leader nella biotecnologia - non vuole perdere. È grazie ai suoi finanziamenti che il PROTOCOLLO XY può iniziare. Contemporaneamente una cellula di resistenza si nasconde a Napoli sotterranea e cerca di combattere la dittatura di questo regime. La narrazione indaga diverse tematiche: la vita eterna, la brama di potere, il dubbio etico dell'uomo che si erge a creatore della vita, ma soprattutto la dignità, poco importa se ad esserne portatore sia un androide, un uomo o un intero popolo. L'atmosfera risente di influenze Cyber Punk, a partire dagli elementi scenici crudi dei tubi innocenti misti a videoproiezioni, fino ai costumi che prevedono materiali tradizionali uniti a tute led dall'effetto fluorescente. Ci troviamo in un futuro distopico, in cui la Confederazione Orientale rappresenta il nemico e l'oppressore. Si tratta di una semplice suggestione, che individua il nemico non in una razza ma in colui che, in un futuro di scarsità, avrà le risorse e potrà dettare legge e approfittare del suo potere. ProtocolloXY cerca di esplorare il domani senza mai dimenticare il passato da cui veniamo. Per questo la decisione di contestualizzare lo spettacolo a Napoli e di creare una storia in cui il folclore napoletano e la nostra cultura siano fortemente presenti e pregnanti. In quest’ottica si è voluto scommettere sul linguaggio con l’elaborazione di un codice Napo-Cinese, generato dall’ipotetica dominazione centenaria della Confederazione sul territorio napoletano. Tale codice non vuole snaturare il dialetto locale ma punta ad integrarlo con sonorità e vocaboli di origine orientale.

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