Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di Facebook per il diario. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la cookie policy Chiudi

A 2 PASSI

Micro Teatro Terra Marique

regia Gennadi Nikolaevic Bogdanov

anno 2017

attori Marcelo Bulgarelli, Claudio Massimo Paternò e Thiago Ruffoni

scheda artistica
Ispirati dal lavoro degli artisti futuristi, A2 passi mostra gli affetti e i risentimenti di una coppia di attori durante la loro ultima rappresentazione. I due protagonisti, usando la tecnica narrativa del teatro nel teatro, sono messi di fronte a situazioni che preannunciano, tra realtà e finzione scenica, la fine del loro rapporto. Un difetto del sistema di funzionamento del sipario costringe i due a recitare tutto il loro grottesco e ironico spettacolo mostrando al pubblico solo i propri arti inferiori. Lo spettacolo mostra il rapporto tra i due attori (amici-nemici), sempre in bilico tra la ricerca di libertà di chi se ne vuole andare e il senso di abbandono di chi invece vuole che tutto rimanga così com’è. Un gioco metalinguistico in cui i protagonisti vestono differenti panni (uomini, donne, anziani, esseri fantastici) in un caleidoscopio di storie e ambientazioni. Frutto del lavoro di 6 mesi di ricerca che parte dal metodo della Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d e dal concetto di “metonimia” (una parte per il tutto), lo spettacolo mette sotto la lente d’ingrandimento l’essere umano e le proprie relazioni con i simili e il proprio ambiente. Uno spettacolo da strada intenso che attraverso la mimica e il suo particolare focus vuole mettersi in relazione con il mondo reale del pubblico e con l’universo dei passanti che si fermeranno ad osservare. La sintesi dell’azione scenica, calibrata e cosciente sarà messa in relazione con quella istintiva e inconscia della vita reale offrendo così un cortocircuito tra i due mondi (dentro e fuori la scatola scenica) e un possibile momento di riflessione. Un lavoro affascinate e, senza ombra di dubbio, particolare che mostra un differente punto si osservazione e un inusuale piano espressivo dell’azione teatrale. Lo spettacolo è stato realizzato in due fasi residenziali a Perugia (agosto 2016) e Porto Alegre (marzo/maggio 2017) con il sostegno della residenza artistica Corsia OF di Perugia e in FUMPROARTE della città di Porto Alegre.

Visualizza la scheda completa su SONAR