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Una vita a matita

Quintoequilibrio

regia Quinzio Quiescenti e Lorenzo Covello

anno 2016

attori Quinzio Quiescenti Lorenzo Covello Quinzio Quiescenti Si laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Palermo. Durante i primi anni universitari si avvicina al mondo del teatro e subito dopo a quello della giocoleria, specializzandosi nella manipolazione di oggetti. Dal 2005 segue il lavoro di Ewa Bennezs e fa parte di un progetto di studio e di ricerca sul tema della Genesi. Dal 2009 partecipa alla messa in scena delle opere liriche dirette dalla regista Emma Dante. Collabora da anni con Civilleri/LoSicco (Educazione Fisica prodotto da CRT Centro di Ricerca per il Teatro di Milano ; Boxe attorno al quadrato prodotto da Teatro Nazionale della Toscana). Fa parte dell’associazione Tanto di Cappello che si occupa di promozione dell’arte di strada ed è tra gli organizzatori del festival di circo contemporaneo “Valdemonefestival”. Dal 2016 entra a far parte dell'associazione Quintoequilibrio. Lorenzo Covello Nel 2004 inizia lo studio di acrobatica e giocoleria a Milano presso la Piccola scuola di circo nel 2008 a Torino presso l’accademia Flick. Nel 2012 consegue la laurea di primo livello in design del prodotto presso il Politecnico di Milano. Dal 2012 al 2014 lavora con i comici Pali e Dispari, Gianluca De Angelis e Gianmarco Pozzoli. Dal 2013 inizia a lavorare con Emma Dante partecipando a quattro opere liriche. Dal 2014 partecipa a workshop di danza contemporanea con Ambra Senatore, Gabriella Maiorino, Marta Ciappina, Jos Baker, Giovanni Scarcella, Olga Alvarez, Alexis Fernández e Caterina Varela, Iris Heitzinger, Guy Nader e David Zambrano.

scheda artistica
Spettacolo vincitore del Minimo Teatro Festival 2016 “Per aver saputo coniugare elementi di comicità surreale attingendo tanto dal teatro e dal circo contemporaneo quanto dalle comiche del cinema muto. Intelligente e bizzarro è lo spunto di partenza, che dall'idea del compleanno riesce a raccontare le aspettative personali delle varie fasi della vita.” L’idea dello spettacolo è nata a gennaio 2016 a Roma dall'incontro di Quinzio Quiescenti e Lorenzo Covello, artisti multidisciplinari con formazione di circo/teatro. SINOSSI “Ogni anno nel mondo vengono festeggiati all incirca 7 miliardi di compleanni e 21 milioni di non compleanni, tra cui il più celebre quello del Cappellaio Matto. In seguito a studi di diversi istituti internazionali di ricerca, tra cui l' OMS, sono venuti alla luce dati preoccupanti relativi ai consumi e agli incidenti dovuti alle feste di compleanno. “ Un laboratorio improbabile, due tute bianchissime, come oggetto di studio il compleanno. Due ricercatori sulla base di dati scientifici e statistici, sono alle prese con la sperimentazione delle giuste formule e tecniche per evitare catastrofi e sprechi durante i festeggiamenti . Pop corn e trombette, oggetti stereotipi di una ritualità fatta di forma e non di sostanza, sono gli strumenti di questi bizzarri ricercatori che danno così il via ad una serie di esperimenti tra l’assurdo e il reale, raccontati con acrobazie parole e piccoli gesti. Le candeline accese, che di anno in anno vediamo aumentare sulle nostre torte, raccontano i desideri e la vita che scorre tra ambizioni, sogni, perdite e aspirazioni. Un' indagine sulla natura umana ed i suoi aspetti agrodolci, che si compongono di gioia e malessere, felicità e nera tristezza. In questo mescolarsi di surrealtà, rigore scientifico e corpo prende così forma “una vita a matita” che attraverso uno slittamento di significato, mette in luce lo svuotamento del rito e il contrasto tra la festa e la tempesta che si incontrano ogni anno in questo giorno speciale. [leggi le Recensioni di HYSTRIO nelle NOTE]

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